Si gioca sul campo neutro di Mantova, unico campo dove la Juve aveva perso quest’anno: altra sconfitta, questa volta con il Brescia, per 3-1.
Qualcuno però mi deve spiegare una cosa: o Serafini è un fenomeno (perchè segna 3 gol che mai nella sua vita riuscirà a fare: uno da oltre 40 metri, una rovesciata e un altro tiro da 25 metri) e non si capisce perchè sia in panchina in una squadra da metà classifica di serie B oppure diventano tutti fenomeni un giorno nella vita e guarda caso quel giorno incontrano la Juve. Un po’ come quel Lazzari che in Coppa Italia segnò 5 gol in 2 partite alla Juve. Più di quanto abbia fatto negli ultimi 2 anni. E così ci castiga un giocatore che mai oggi avrebbe giocato se non fosse stato per la squalifica di Possanzini.
Grande prova del Brescia, pessima da parte della Juve. Si decide tutto nel primo tempo: dopo 4 minuti, Serafini, in collaborazione con la premiata ditta francese (Zebina-Boumsong) trova un pallonetto da 40 metri. Passano altri 4 minuti e Del Piero segna in maniera fortunata su punizione. Primo e ultimo tiro in porta di tutta la partita per la Juve. Alla mezz’ora, un pasticcio tra Chiellini e Boumsong regalano un corner al Brescia, dal quale scaturisce il gol in rovesciata di Serafini, in mezzo alle belle statuine bianconere. Ti aspetti la reazione della Juve e invece a pochi secondi dallo scadere del primo tempo, Zebina, molle come una bambina, si fa fregare da Serafini che insacca da 25 metri.
Si va all’intervallo, ti aspetti che ne esca una Juve incazzata e decisa a recuperare lo svantaggio. Macchè: niente grinta, niente corsa, niente gioco e nessun tiro in porta. Decisamente poco per recuperare lo svantaggio. Così ci portiamo a casa questa bella e sonante sconfitta.
Merci Deschamps. Merci per non trasmettere grinta alla squadra (sul 2-1 se ne stava pacifico in panchina anzichè a bordo campo a tirare le orecchie ai giocatori e a urlare come avrebbe dovuto). Merci per non averci dato un gioco in 9 mesi. Merci per avere portato in Italia Boumsong. Merci per la preparazione atletica: noi camminiamo, gli altri corrono. Caro Mister, si assuma le proprie responsabilità, perchè lo ritengo colpevole per questa sconfitta, e non solo. E se la curva bianconera ha finito cantando “Luca Vialli alè alè” un motivo ci sarà.
Classifica: Juventus 49; Napoli 48; Bologna e Piacenza 44; Genoa 43; Mantova 42 .
Migliore: nessuno
Peggiore: Boumsong (vorrei dire Deschamps, ma in campo non c’è mai…)






sabato 10 marzo 2007 at 22:23
Ciao Fabrizio, ho finito ora il mio post sulla Juve… Troppo arrabbiata per scrivere a fine partita e così ho deciso di aspettare qualche ora…ma sempre di socnfitta si tratta…
Con la difesa proprio non ci siamo, e questo più volte si è detto, ma Boumsong!!! mamma mia io questo non sò se hai mai capito cosa deve in campo…
Abbiamo perso ed ora bisogna risollevare il morale al + presto, visto che si rigioca di nuovo martedì…
Un ultima cosa in merito al goleador di oggi, sarà sicuramente stato caricato perchè oggi giocava con la Juve (e non è cosa da poco), ma almeno su i primi 2 gol (e forse direi anche sul terzo) qualche esame di coscienza Buffon e company lo dovranno pur fare, non credi???
Ops ora mi fermo altrimenti non finisco più di scrivere…
a presto,
ciao
domenica 11 marzo 2007 at 11:29
A inizio campionato speravo il “peggio” fosse passato; i giocatori rimasti avrebbero fatto gruppo e chi restava sarebbe stato lo zoccolo duro della Juve a venire. Oggi altresì credo che Buffon non passerà il resto della sua vita a prendersi pappine dai Serafini di turno e, detto tra noi, non se lo merita. Rigurdo a Didì da uomo di sport ti dico solo una cosa; ieri (e ultimamente) i giocatori della Juve non ne hanno più!?
Punto e basta! come dice il buon Califano… “tutto il resto è noia”
Buona domenica e SEMPRE e COMUNQUE forza JUVE