
Nel recupero della 31a giornata, una delle più belle Juventus della stagione batte in casa il Napoli per 2-0, con un gol per tempo rispettivamente di Camoranesi e Del Piero.
Nel primo tempo inizia meglio il Napoli (questa parte del commento la devo a mio padre, sono arrivato poco dopo l’inizio), ma poi la Juventus prende in mano le redini del gioco (aspettava che arrivassi io?). I bianconeri comandano il gioco e si capisce subito che c’è in campo la versione Pallone d’Oro della Furia Ceca. Pavel Nedved oggi è imprendibile, immarcabile, salta gli uomini con una facilità estrema. Più lo picchiano e più gioca forte: è unico al mondo! Così, da una sua invenzione sulla fascia sinistra, nasce un gol meraviglioso di Camoranesi, che infila di testa da posizione angolata, concludendo una bellissima azione. La Juve continua ad attaccare, andando vicino al gol nel finale di tempo sempre con Nedved.
Il secondo tempo si apre con il gol di Del Piero, al 5° minuto, su assist di Camoranesi: la mia esultanza è comunque frenata da quella del capitano, che si toglie la maglia, beccandosi l’ammonizione che gli farà saltare la prossima gara. Purtroppo io non capisco queste ammonizioni gratuite ed evitabilissime, pur ammettendo l’idiozia del regolamento. Si va così sul meritatissimo 2-0. Al 17° poi Trezeguet sfiora il terzo gol (salvataggio sulla linea di porta) e nel prosieguo dell’azione, Marchisio commette un’ingenuità: fallo (inutile) sulla tre quarti ed esplusione (esagerata). Quella che poteva essere un finale tranquillo diventa così un finale al cardiopalma: il Napoli si butta a testa bassa in avanti e noi soffriamo, perchè i partenopei colpiscono due traverse. Palladino, entrato al posto del capitano, sfiora il 3-0. Finisce così, con una vittoria meritata che ci lancia sempre più in vetta.
Finalmente si è rivista una bella Juve: ancora qualche amnesia in difesa, in cui però spicca un sempre più sorprendente Balzaretti; a centrocampo Giannichedda sempre troppo falloso; ottima la prova di Camoranesi e Del Piero, in ombra Trezeguet. E poi, lui, Pavel: sarà perchè avevo 5 in italiano al liceo e ho preso la sufficienza solo in un tema (però un gran bel 6—) ma io non trovo le parole per descrivere la sua prestazione di oggi. Strepitoso.
Classifica: Juventus 62; Genoa 55; Napoli 53; Mantova 51; Rimini, Bologna, Piacenza 50;
Migliore: Nedved
Peggiore: Trezeguet






mercoledì 11 aprile 2007 at 23:06
Beato te, che sei juventino, io che so napoletano ho rosicato e non poco…
mercoledì 11 aprile 2007 at 23:09
Quest’anno nessuno mi avevo detto di essere “beato” perchè “juventino”!
Il campionato poi non è ancora finito…
mercoledì 11 aprile 2007 at 23:12
vabbè ma era riferito alla partita in questione..
venerdì 13 aprile 2007 at 01:11
Balza chi?
venerdì 13 aprile 2007 at 15:57
SALUTATE LA CAPOLISTA! …
questo è il coro con il quale abbiamo accompagnato negli spogliatoi i giocatori e c’ero anche io a cantarlo. Partita piacevole, una bella Juve che, ormai è chiaro, s’esalta nei big-match che quest’anno purgatorio. Peccato per quello che abbiamo visto più di un’ora prima della partita a un km dallo stadio dove i “soliti” idioti hanno pensato bene di cercare di rovinare una giornata di sport. Ma tutto questo, purtroppo, ormai non fa più notizia.
Un saluto a tutti