Da settimana scorsa, per motivi di lavoro, per due giorni alla settimana, ho iniziato a prendere la metropolitana per andare a Milano: primo tratto in auto e poi metrò. Non la prendevo da anni, dai primi mesi di lavoro, nell’ormai lontano 2001, quando mi muovevo ancora con i mezzi. Devo ammettere che per un pendolare dell’A4 è un relax prendere i mezzi pubblici: niente stress da coda, niente “occhi aperti” a certi pazzi e a certe manovre brusche di alcuni camionisti. Ho preso con un certo entusiasmo questa novità, cercando di rilassarmi un po’ durante il viaggio. Così ho riscoperto il piacere della lettura dei quotidiani gratuiti: Metro, Leggo e City; ho la possibilità di ascoltare musica con il mio iPod Nano, sfruttandolo più di quanto abbia fatto finora. Soprattutto c’è più contatto sociale: si può conoscere gente, magari qualche ragazza carina, scambiare due parole con qualcuno (“Passa di qui il 13?“, “No, il 13 sono da un altro cliente“).
Così, vincendo la mia tremenda timidezza, oggi ho attaccato bottone con una ragazza, ma lei ha difeso la sua asola.






giovedì 12 aprile 2007 at 22:59
Ho bivaccato per anni sul metrò, da Gessate alla Statale è un viaggio lunghissimo, sono riuscita a prepararci l’esame di storia medievale e a correggere la tesi.

Sciura Pina
venerdì 13 aprile 2007 at 01:11
Giusto ieri elogiavo le possibilità offerte dal treno… e sono molto simili!!!
http://www.samuelesilva.net/dblog/articolo.asp?articolo=1416
venerdì 13 aprile 2007 at 10:15
Io odio e amo i mezzi pubblici… Li odio per i ritardi, per la puzza, per la ressa ma mi constringono a fermarmi e a concedermi diciamo una piccola (a volte infinita) pausa giornaliera e generalmente la trascorro leggendo!Se non ci fossero i mezzi credo che farei fatica a ritagliarmi del tempo per la lettura e leggere mi piace tantissimo
venerdì 13 aprile 2007 at 22:10
cos’è un’asola?
anch’io voglio tornare a viaggiare in metro.
mi manca poter leggere. quando studiavo, sulla metro mi ingurgitavo 4-5 libri al mese ora se ne leggo 1 ogni 4 mesi è tanto….ho sul comodino un libro di ken follet che mi hanno regalato il 9 giugno del 2006. sta per compiere un anno..
sabato 14 aprile 2007 at 12:37
Ma dai, come si fa a mettere il proprio login come nome???? Questa è sicuramente la Giusy…..
Va beh, da martedì mi toccherà prenderli tutti i giorni i mezzi! Poi vi saprò dire…è dalle superiori che non li prendo più
Mik
sabato 14 aprile 2007 at 18:43
Sono una pendolare ormai da 3 anni e mezzo, e così mi trovo spesso a viaggiare, vuoi per scelta, vuoi per necessità, utilizzando i mezzi pubblici!!!
Lati positivi: se prendo un bus mattina presto verso le 7 dormo!!! se poi c’è qualcuno che conosco allora quattro chiacchere le scambio volentieri, cosa che invece faccio normalmente negli altri orari – sempre che ci sia qualcuno che conosco o qualche persona che sembra simpatica, o magari qualche autista carino al quale chiedere qualche informazione su orari o fermate…
Lati negativi: quando devo aspettare perchè è in ritardo, quando è troppo pieno, e quando le persone credono di parlare al cellulare ed invece urlano!!!
Buona serata…
Mary
domenica 15 aprile 2007 at 15:40
Mah io non amo molto i mezzi pubblici devo dire quando abitavo a Milano cercavo soprattutto di evitare il metro che per un motivo o per l’altro è spesso affollato e carico di olezzi poco piacevoli …no no decisamente se proprio devo preferisco i mezzi di superficie (mi rendo conto che per alcuni siano indispensabili ma per fortuna non per me)