Ieri ho inaugurato la mia stagione ciclistica con la classica della classiche, la Lallio – Città Alta – Lallio: un primo tratto per passisti, qualche tratto in pavè e strappo finale per scalatori. Negli ultimi anni la mia stagione in bici si è ridotta a una/due uscite: quindi manca già un solo giro all’appello! E’ vero, sono molto pigro, ma da qualche anno un piccolo problema alla cartilagine del ginocchio sinistro mi ha limitato parecchio: purtroppo il dolore si riacutizza proprio pedalando. Ma la giornata di ieri non poteva non essere vissuta all’aperto: cielo limpido, temperatura estiva: così ho tirato fuori la cara e vecchia mountain bike, ho gonfiato le ruote, le ho dato una pulitina (c’erano giusto quelle due dita di polvere) e via verso il parco Sant’Agostino in Città Alta, a circa 10 km da casa mia. Lo sforzo non è eccessivo, nemmeno per un ex-sportivo come me e numero uno in pigrizia. Arrivato al parco, relax assoluto, ma anche una piacevole sorpresa e al tempo stesso conferma: la gente a Bergamo frequenta sempre e solo quei due o tre posti, sia di giorno che di sera. E’ facile incontrare casualmente persone che conosci. Così al parco ho incontrato un amico, poi è arrivata una coppia di amici, poi un’altra, poi un’altra ancora, poi un altro amico… e così via… il tutto senza darsi appuntamento, tutto in maniera casuale. Per molti questo è il limite di Bergamo. In alcuni casi però può essere un gran bel pregio. Come per me ieri: son partito solo e mi sono ritrovato in compagnia.
Amo Bergamo.






lunedì 16 aprile 2007 at 22:09
Basta parlare di Bergamo! Mi viene nostalgia.
Comunque a sapere che eri in grado di stare su due ruote, ti avrei inviatato domenica 22 a fare una pedalata nel piacentino.
Si lascia la macchina a 10-15 km dal posto che dobbiamo raggiungere, si prendono le bici e via. I primi 10 km in piano, poi leggero saliscendi fino ad arrivare ad una trattoria (Il puzzone oppure Da Ugo) dove un pranzo a base di vino, gnocco fritto e formaggio coi vermi ci avrebbe dato la carica per tornare indietro…
Saremo più di 20.
Viene anche la robi e simone (e so che questo è un ottimo deterrente per farti uscire di casa..) ma loro niente bici…vedremo se ce la farò…ah ah al massimo torno indietro e salgo in macchina
martedì 17 aprile 2007 at 15:57
Adoro Bergamo, di solito salgo con la funicolare in città alta e poi mi piace aggirarmi tra le stradine meno frequentate, ci sono angoli veramente particolari.
Sciura Pina
martedì 17 aprile 2007 at 17:15
Se mi parli di una o due uscite stagionali allora …
possiamo “competere”
Buon allenamento allora e….
occhio alle forature
martedì 17 aprile 2007 at 19:23
Complimenti per la pedalata qui al massimo il giro della cascina !
martedì 17 aprile 2007 at 22:58
Gli incontri migliori sono quelli a sorpresa!!! Quando cerchi di organizzare un uscita non sai mai se alla fine riuscirai a vedere tutti gli amici, quando invece esci convinto di non veder nessuno che conosci ecco che te li ritrovi tutti intorno…:P
Non conosco la città di Bergamo (nel senso che non ci sono mai stata) ma una mia cara amica mi dice sempre che la Bergamo Alta è qualcosa che ti lascia senza fiato e senza parole…anche tu pensi la stessa cosa?
buona settiman…
Ps: a quando il secondo giro in bici???
mercoledì 18 aprile 2007 at 13:42
Leggendo il tuo articolo mi è scesa una lacrima: sono a Pisa, a studiare 10 ore al giorno, giocando una sola volta a settimana a calcetto. Non ho la mia “Fausto Coppi” restaurata, non ho il mio completino della Vini-Caldirola (Garzelli, Anno 2000). E con la prospettiva di restare a Pisa fino al 29 Luglio. Quanto mi mancano quelle uscite in bici…
mercoledì 18 aprile 2007 at 15:13
@mariarosaria: città alta è bellissima! il secondo giro in bici? boh, si vedrà…