La speranza è che questa possa essere la prima e ultima puntata riguardo la MalaInformazione in Italia. La sensazione è che ne seguiranno parecchie. Ho taciuto spesso da quando ho il mio blog personale sui soliti attacchi contro la Juventus. Adesso forse è giunto il momento che inizi a manifestare apertamente le mie idee, anche solo per sfogo.
Ammesso che tutto ciò che dice l’egregio signor Maurizio Capobianco sia vero, ci sono dei punti che mi lasciano perplesso:
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la società in cui tutti noi viviamo non ha bisogno di vigliacchi, ne abbiamo le scatole piene di chi ha il coraggio di uscire allo scoperto quando già altri hanno tirato il sasso. E’ troppo facile sparare addosso oggi alla vecchia dirigenza juventina. Questa persona ha lavorato per dieci anni in una società, ha visto cose che non gli piacevano ed è rimasto lì fermo, impassibile. O denunci o te ne vai! Ma non rimani lì e trovi solo adesso il coraggio di parlare. Spero che ora che ha trovato la forza, continui a dire quello che sa davanti ai giudici, ai quali mi auguro non continuerà a rispondere come al giornalista “Questo non ho intenzione di dirlo, al momento“
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perché quando c’è da sparare merda sulla Juventus i giornali e le televisioni fanno a gara a chi spara per primo e di più? Perché questa notizia è andata bella dritta sulla homepage di Repubblica.it (uno dei più seguiti quotidiani online in Italia), mentre le ultime dichiarazioni dell’arbitro Massimo De Santis (rilasciate lunedì 30 aprile 2007 durante una trasmissione sportiva su Antenna 3) non sono state citate da nessun quotidiano (Tuttosport escluso), da nessun telegiornale? Perchè non parlava male della Juventus? Basta con l’informazione parziale e faziosa. Se c’è da accusare che si accusi a 360°, tutti e chiunque, a prescindere. Invece l’intervista di Capobianco fatta a Repubblica, è stata ripresa da Tgcom (era un anno che non ci andavo, l’ho fatto perché ero certo che non si sarebbe lasciato sfuggire l’occasione: ma il boicottaggio continua!) e immagino da molti quotidiani in edicola questa mattina. Invece delle dichiarazioni di De Santis, rilasciate ad una televisione locale, nessuno sa nulla? Per fortuna esiste Internet, esistono i blog, esiste ancora la libertà in Rete. Se volete leggere i passaggi principali, andate qui. Se avete tempo e voglia di vedere i video delle dichiarazioni, eccoli (grazie a Juventiniveri):
- Preambolo di Zampini e Angelini (01:14)
- De Santis e le partite incriminate (05:38)
- Interessante dichiarazione di De Santis (00:58)
- Domanda di Bertinetti a De Santis (03:06)
- Plastino chiede sulle disparità delle intercettazioni (04:22)
- Angelini chiede a De Santis sulla Fazi (03:48)
- Altra domanda di Zampini a De Santis sulle telefonate (06:39)
- Calciopoli: il contenuto delle telefonate per De Santis (04:40)
- Precisazione del Prof. Bertinetti (03:31)
- Calciopoli: le verità di De Santis (08:15)
Penso che questo post potrebbe continuare all’infinito, ma cercherò di riassumere brevemente le mie idee:
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noi tifosi juventini (nei confronti di Calciopoli) e in generale cittadini italiani vogliamo la verità e non le mezze verità che ci propinano alcuni quotidiani e telegiornali. Se Capobianco attacca la vecchia dirigenza della Juve lo vogliamo sapere. Se De Santis attacca l’Inter lo vogliamo sapere. Ad entrambi deve essere dato lo stesso spazio e lo stesso risultato.
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la vecchia dirigenza della Juventus ha commesso gravi errori, rovinando una società gloriosa e ferendo noi tifosi. Abbiamo pagato: questa è giustizia. Ma non siamo stati gli unici, non vogliamo fare da capro espiatorio. Certe dichiarazioni lasciano intendere che alcune intercettazioni siano state volutamente tolte dagli atti processuali, sembra che il fenomeno Calciopoli sia stato volutamente trasformato in Moggiopoli, solo ed esclusivamente per punire una società, la Juventus: questa non è giustizia.
Chiedo soltanto correttezza e verità, chiedo una Buona Informazione: è così difficile?






lunedì 14 maggio 2007 at 11:09
Sono fortemente d’ accordo con te. Il male e’ che i media del resto del mondo (vedi: Grecia, dove abito io), ripropongono solo quello che viene scritto dai grandi quotidiani; cosi nessuno sa di De Santis, nessuno sente parlare dei rigori negati (ma sicuramente di quelli che ci danno) e cosi via.
Come si puoi capire, essere juventino in un altro paese diventa ancora piu difficile visto che quasi tutti sono anti-juventini; non si interessano ne del Milan ne del Inter, ma appena ascoltano la parola “Juventus” cominciano a manifestare i lori sentimenti nemici.
Te lo scrivo tanto per sfogarmi, per communicare a tutti gli amici juventini che la MalaInformazione provoca problemi anche fuori Italia.
lunedì 14 maggio 2007 at 21:42
Mi fa piacere sapere che c’è qualcosa che la pensa come me. Fa ancora più piacere sapere che c’è qualcuno che mi legge anche dalla Grecia!