Il viaggio d’andata verso la mia amata Calabria (in aereo: Orio – scalo a Roma Fiumicino – Lamezia Terme) è stata una vera e propria odissea. Ecco gli appunti presi praticamente in tempo reale:
Domenica 5 agosto 2007
Ore 18.25
Sono in attesa di imbarcarmi da Orio per Fiumicino. Le cose non iniziano proprio bene: l’aereo è segnalato con un’ora di ritardo. Più di mezz’ora poi per fare il check-in: come al solito, ho preso la fila sfigata, quella con le classiche persone che hanno problemi e impiegano una vita a fare il check-in. Non contenti, mi hanno costretto a portare il mio zaino ai “bagagli sicuri” per colpa dei “lacci” dello zaino stesso. Altra chicca al metal detector: ormai, esperto, mi spoglio di tutto (orologio, cintura, ecc…). Ma non è sufficiente: vedono che ho il pc (è un Mac!!!) nello zaino. Lo devo togliere e far passare sotto da solo, dopodiché devo accenderlo. Comunque, va bene così: mai lamentarsi di chi vuole garantire la nostra sicurezza. Qui in aeroporto c’è attiva una rete Vodafone. Per accedere, dovrei pagare (5 euro per 30 minuti!!!). Per ora l’astinenza da Internet è minima e mi consente di non accettare la spesa. Ora vado a farmi un panino.
Potrebbe essere una lunga notte.E così è stato: partenza da Orio alle 20.20 anziché alle 19.05. Arrivo a Roma alle 21.45. La coincidenza era prevista per le 21.30. Partenza prevista per le 21.50: arrivo al gate per l’imbarco al volo. Subito si genera il panico, quando uno steward ordina di fermare l’imbarco causa doppie prenotazioni. Ci invita a sederci dove c’è posto senza rispettare i posti assegnati. Sembra tutto tranquillo, finché non sale una famiglia mezza francese e mezza rompipalle, il cui capofamiglia non vuole separare la famiglia. Non avrebbe tutti i torti, ma in una situazione critica e in ritardo, ci si dovrebbe adattare. Partenza da Roma alle 22.35 e arrivo a Lamezia Terme alle 23.20. Dopo mezz’ora di attesa, i bagagli non arrivano. Chiedo informazioni e scopro che tutti i bagagli dell’aereo da Roma sono arrivati. Ottimo: sono senza bagaglio! Altra coda all’ufficio Lost&Found (apprezzo l’ottimismo del nome assegnato all’ufficio: se non ci fosse quel Found…) per la denuncia. Lascio indirizzo di recapito e il mio numero di cellulare.
Lunedì 6 agosto 2007
ore 15.00
non mi hanno chiamato e non rispondono al telefono. Spero solo che non l’abbiano perso… altrimenti sono “piselli per diabetici“!
Martedì 7 agosto 2007
Dopo aver trascorso il lunedì a cercare di mettermi in contatto con l’ufficio Lost&Found di Lamezia, al mattino riesco a trovare un operatore che però mi dice che il sistema non è disponibile! Non è possibile sentire una frase del genere! Ma, miracolosamente, dopo circa mezz’ora (8.30 circa… cosa ci faccio in piedi a quest’ora in vacanza? boh…) vengo chiamato dall’ufficio Assistenza Bagagli, che mi dice che il mio bagaglio è arrivato. Così si parte con mio padre per Lamezia: altra mezza giornata persa tra viaggio ed ennesima coda allo sportello. Ma, guardando ancora oggi le immagini dei telegiornali della situazione a Fiumicino, direi che sono stato ancora fortunato ad riavere i bagagli nel giro di 36 ore.






venerdì 31 agosto 2007 at 14:22
In effetti sei stato molto fortunato a trovare i bagagli. Tengo amici che stanno ancora piangendo i loro indumenti sparsi per la penisola iberica
venerdì 31 agosto 2007 at 18:20
Ti ho inserito nella lista del BlogDay 2007
venerdì 31 agosto 2007 at 18:28
Grazie!