Da coglione a bamboccione
Un annetto fa mi diedero del coglione.
L’altro giorno mi sono portato a casa un bamboccione.
Mentre coglione lo rimarrò a vita, sarebbe mia intenzione non essere bamboccione ancora a lungo. Ma perché sono bamboccione? Si dice che noi maschi italiani siamo tutti mammoni e viziati. Tutto vero: è comodo tornare a casa la sera, trovare la pappa pronta, la camicia stirata per il giorno dopo. Ma chi me lo fa fare ad uscire di casa. Tutto vero, ma non è tutto.
Caro Tommaso Padoa Schioppa, sai quanto costa un appartamento di 70mq con garage a Lallio? Esattamente 200.000 euro. A Lallio, non a Londra. 70mq, non una villa con giardino e piscina.
Caro Tommaso Padoa Schioppa, io, che non sono nato figlio di papà, dove li vado a prendere 200.000 euro? Mio padre si è fatto un mazzo tanto per farmi studiare, ho cercato e sono riuscito a laurearmi nel minor tempo possibile per non gravare troppo. Lavoro da poco più di 6 anni e mi manca ancora un pochino per arrivare a quella cifra. Lo sai che neanche con un piccolo mutuo da soli 50 anni riesco a pagarla la casa? E se anche ci riuscissi, sai che ridere a 82 anni festeggiare la fine del mutuo insieme a tutti i miei amici all’ospizio?
Caro Tommaso Padoa Schioppa, io vorrei anche andarmene fuori casa, vivere da solo, provare a rovinare una maglia in lavatrice, bruciare il pollo in forno e rammendarmi il calzino bucato. Peccato che ho un piccolo problema: non ho tutti quei soldi. E la causa di questo problema sei tu e tutti quelli che ti hanno preceduto, che avete pensato solo ad occupare la poltrona e non avete MAI pensato ai giovani, ai figli, ai nipoti.
Caro Tommaso Padoa Schioppa, il mio problema è un TUO problema. Mettimi nella condizione di comprarmi una casa. E non dirmi che mi agevolerai con 500 euro LORDI all’anno, perché questa a casa mia (sempre a Lallio, non a Londra) non si chiama agevolazione, ma presa per il culo.
Caro Tommaso Padoa Schioppa, mi risulta che il tuo reddito secondo la dichiarazione del 2005 sia di 312.728 euro.
Bene, regalami 200.000 euro e avrai un bamboccione in meno a cui pensare.
Un fiero coglione bamboccione.
bamboccioneArticoli correlati
14 commenti/trackback a “Da coglione a bamboccione”
Trackbacks
Lascia un commento












alessandro ha commentato il 06 ottobre 2007 alle ore 14:09
Vergogna!
1. Ti sei laureato a 26 anni? MI risulta che a 24 finisce l’università di 4-5 anni…e non mi risulta tu abbia fatto medicina o ingegneria nucleare
2. Dovresti avere messo via almeno 50.000 euro (o te li sei giocati ai videogiochi?)
Sveglia. Non dormire!
Io sono uscito di casa a 27 anni, con mutuo trentennale. Ti mancano le palle!
Fabrizio ha commentato il 06 ottobre 2007 alle ore 14:28
@Alesssandro: a parte che ho i miei dubbi sulla tua vera identità, sono convinto che sia un’altra persona a commentare, usando nome e mail non sue. A parte questo, che se fosse vero, renderebbe ancora più “piccola” questa persona:
- mi sono laureato a 25 anni e mezzo per la precisione, a pieni voti in un corso di laurea che dura 5 anni. Considerando che sono stato bocciato un anno al liceo, non mi sembra di essermi comportato male.
- da quando mi vieni a fare i conti in tasca? Su che basi fai questi calcoli? Sai quanto guadagno? Sai quanto spendo?
Ammettiamo pure che io abbia 50.000: me ne mancano 150.000. Proprio per questa cifra la mia banca mi propone un mutuo di 50 anni.
Complimenti a te che hai un mutuo trentennale: probabilmente hai avuto la “fortuna” che io non ho.
Monos ha commentato il 06 ottobre 2007 alle ore 15:59
Ho letto con molta attenzione questa ‘lettera aperta’ a TPS. Ho più o meno la tua età, sono del 1974. E ho i tuoi stessi problemi. Non programmo, non penso a comprare una casa, il futuro mi intristisce. E questo non va. Peraltro non vivo più con i miei, e quindi non sono bamboccione, ma avendo superato l’età massima prevista non avrò quell’elemosina che Tommaso propone. Forse sono solo coglione
MiK* ha commentato il 06 ottobre 2007 alle ore 20:00
Purtroppo al giorno d’oggi comprare una casa è un vero problema!
Senza contare che, una volta acquistato l’immobile, ci sono i mobili e tutte le piccole (…grosse!!!) spese come le bollette, la spesa ecc.ecc.
In effetti pensandoci ti passa la voglia!
ryuu ha commentato il 07 ottobre 2007 alle ore 01:18
Quanto ti capisco! Ho 25 anni, marito e padre da pochi mesi.
Purtroppo ho dovuto interrompere gli studi universitari perche’ in famiglia c’era bisogno di soldi e cosi’ mi son messo a lavorare. Lavoro nel campo informatico, guadagno sui 1000-1200 euro al mese.
Non ho un casa di proprieta’ e per ora sono in affitto a 300 euro, grazie al favore di un amico. Favore che pero’ durera’ ancora un anno… sto cercando casa, ma mantenere una famiglia e pagare un affitto o mutuo non e’ facile.
Beh, non e’ che sono molto ottimista. Sto cercando di inventarmi qualcosa per poter pagare un affitto/mutuo e far restare abbastanza soldi per dare da mangiare a mia moglie e mio figlio. Ho ancora un annetto di tempo, spero di trovare una soluzione.
Quando penso che il presidente della mia regione (abruzzo) guadagna 9000 euro al mese e ha tutto pagato, mi viene da sputargli in faccia. Quando vedo che un mio amico ha dovuto fare dei sacrifici enormi per comprarsi un mouse speciale e nessun ente pubblico si e’ preoccupato di aiutarlo economicamente o di rispondere alle sua lettera aperta (vedi http://www.olografix.org/2007/06/03/lettera-aperta-alla-regione-abruzzo/) mi viene da vomitare. Poi oltre il danno, anche le beffe.. perche’ potrebbe capitare (scusami il condizionale, ma vorrei evitare denuncie) che l’azienda che produce quel prodotto ti denuncia per la tua lettera aperta (incredibile vero? no no.. credici!!).
mah… che dire di piu’.. me ne vado a dormire, sperando di riuscire a prendere sonno.
r.
alessandro ha commentato il 07 ottobre 2007 alle ore 08:42
Ue Sinopoli, guarda che scherzavo! La stordita non legge più nemmeno il tuo sito. Ma non te la pigliare così
LaLui ha commentato il 07 ottobre 2007 alle ore 13:12
Io sono 7 anni che vivo da sola. Pago l’affitto. Certo una casa tutta mia non me la posso permettere.
Il conto in banca sempre al limite, ma riesco a gestirmi tutto, anche le bollette + salate. Ho uno stipendio al limite della decenza.
Non ho un super cellulare, uno usato comprato su ebay, una macchina comprata 8 anni fa, quando vivevo con i miei. Il computer preso a rate. Mi fermo qui. Perché vivere da sola la mia vita, la mia libertà non ha prezzo. Per tutto il resto c’è Mastercard
E non è solo una questione di libertà, ma di crescita personale.
flashmotus ha commentato il 07 ottobre 2007 alle ore 21:53
non te la prendere fabrizio, si è giusta la tua reazione, è giusto sentirsi offesi perchè da un ministro dell’economia uno davvero non si aspetta simile cazzate. Riguardo l’altro insulto, quel “coglione” di qualche mese fà, su quello ti inviterei a riflettere. A proposito di rivendicazioni, io non ho neanche i requisiti per entrare in banca e chiedere un mutuo.
Matteo ha commentato il 07 ottobre 2007 alle ore 23:03
Io e Danzalo forse forse non rientriamo nella categoria visto che or ora usciamo di casa senza lavoro fisso e in affitto… Ma visto la situazione non si può far altro, le case costano troppo per quello che offrono e il lavoro, beh, soprattutto nel sociale è da mettersi le mani nei capelli.
Comunque non aveva torto a dire che troppi trentenni rimangono in casa, solo che poteva specificare meglio a chi si riferiva: ai figli di papà, a chi non fa nulla e ha tutto e per comodità se ne sta a casa e di quelli, ahinoi, ce ne sono a iosa!!
Espatriato ha commentato il 08 ottobre 2007 alle ore 05:52
Se hai votato Prodi e compagni mi dispiace per te.
Se lo rivoterai peggio per te.
Comunque se vuoi un consiglio eccolo:
la laurea ce l’hai, hai esperienza di un po’ di anni, quindi fai la valigia e vai all’estero.
Anche senza andare lontano un neolaureato guadagna 2000-2500 euro al mese.
Poi mandi una cartolina a Padovascoppia e tra un bel vaffa e l’altro gli fai notare che le tasse le paghi in un altro Paese.
Fidati, è una bella soddisfazione.
Simone ha commentato il 08 ottobre 2007 alle ore 20:28
C’è già un sito su cui si può ordinare la maglietta con scritto “Sono un bamboccione”, è su: http://www.cellulotto.org ed in più, invita tutti a partecipare al Bamboccione Day il 1° Dicembre 2007 !!!
Danilo ha commentato il 09 ottobre 2007 alle ore 15:57
@Simone … non hai ancora finito di scrivere msg spam ?
Marco ha commentato il 09 ottobre 2007 alle ore 17:32
Credo che un post (dell’autore) del genere dovrebbe essere spedito al ministro perche’ sintetizza cio’ che e’ lo stato attuale delle cose…
E’ anche vero pero’ che ci sono studenti (parlo di Pisa) che ci mettono anche 10 anni per prendere una laurea triennale…(li conosco di persona
Molti se lo possono permettere,altri fanno fare sacrifici inutili ai genitori e, spesso i laureati 30-32 enni non sono nemmeno visti di buon occhio dalle aziende (e ci mancherebbe altro…)
Io ho fatto una scelta diversa…
Ho optato epr andare a vivere da solo ma non fare mutui.
La casa,se ci sara’ la pssibilita’ in futuro,la vorrei acquistare in contanti (come hanno fatto i miei genitori e in generale anche i vostri immagino)
Non e’ ammissibile pagare un 5 % medio fisso (meno o piu’,poco importa) per 30 anni a banche o societa’ che guadagnano sul nostor sacrificio.
La questione e’ molto delicata…
Io vedo la sofferenza die giovani che Non vorrebbero restare a casa (per svariati motivi) ma sono COSTRETTI A FARLO.
dawoR*** ha commentato il 21 ottobre 2007 alle ore 11:21
I veri bamboccioni sono quelle facce di culo dei nostri politici che guadagnano in un mese (intralazzi e bustarelle a parte) quello che un operaio guadagna a malapena in un anno di VERO lavoro (e fortunato pure ad avercelo…)
dawoR***