“L’avevo corteggiata, come sempre si fa. E su questo non vale spendere nessun’altra parola. Basta dire che nemmeno per un secondo mostrai interesse per il ristorante. E’ questione di tecnica, si chiama fase uno: avvicinamento.
Una volta che me l’ero portata a letto avevo iniziato a fingere interesse per la sua vita. E questa è la fase due: puntamento.
Solo dopo aver ascoltato il suo racconto lagnoso sui guai procurati dal padre, avevo indossato le vesti del salvatore. Sarei diventato il proprietario del ristorante, ma Bianca avrebbe continuato a dirigerlo. Fase tre: fuoco, colpita e affondata.”
Francesco Abate – Massimo Carlotto – “Mi fido di te ” – pag. 9





