Linux Day 2007 a Bergamo: resoconto
Presento oggi un resoconto del Linux Day 2007 che si è svolto ieri all’Università di Dalmine ed organizzato dai ragazzi del bglug. Penso di poter tranquillamente dire che è stato il migliore a cui ho assistito finora: è il terzo anno che partecipo e devo dire che la qualità dei seminari e la competenza tecnica dei relatori è stata di livello alto. Devo davvero complimentarmi con i ragazzi del bglug: relazioni semplici e complete, risposte precise ed esaurienti alle domande. Avendo seguito i seminari, non posso dire nulla sull’area installation party, ma non posso che immaginare che anche lì sia stato fatto un ottimo lavoro.
Farò un breve riassunto dei seminari, un accenno per tutti tranne che per l’intervento del prof. Andrea Rossetti a cui dedicherò più spazio, anche perché non c’erano le slides per questo seminario, mentre per gli altri saranno online a breve sul sito del bglug.
Giuseppe Capizzi – “Compiz Fusion, la rivoluzione sul desktop linux”
Ottima e precisa illustrazione sul progetto Compiz e dei suoi mirabolanti effetti
Andrea Mangiatordi – “Tecnologie assistive”
Ha evidenziato in maniera egregia come l’informatica e la tecnologia possono venire incontro alle persone portatori di handicap o gravi problemi.
Emiliano Vavassori – “LaTeX”
Dettagliata e precisa relazione su Tex e LaTex
Prof. Andrea Rossetti – “Per un’etica dell’ICT”
L’intervento inizi con il professore che subito si e ci pone una domanda interessante: “Che mondo sarebbe senza Open Source?”. Parte così una sintesi del fenomeno “Second Life“, un mondo apparentemente aperto, ma che non lo è. Solo i client solo open source, mentre i software che girano sui server (su sistemi Linux e database MySQL probabilmente) non lo sono. Si sottolinea un aspetto che non conoscevo: SL si passa sul principio “tutto ciò che crei qui dentro (ossia codice) è tuo“.
Il professore sposta poi sull’attenzione su quello che secondo lui rappresenta il nuovo problema: ossia la questione si sposta dalla questione open-source al formato libero.
Fa subito un esempio eloquente: si parla della famosa sentenza UE nei confronti di Microsoft. Come è noto, la UE ha multato Microsoft (con una cifra per lei irrisoria dato il suo faturato), imponendo di rilasciare una versione del suo sistema operativo Windows senza Windows Media Player e ad un prezzo inferiore. Ma prima o poi, volenti o nolenti, saremo comunque costretti ad installare il Windows Media Player. Perchè? Perchè in Rete continueranno a girare contenuti in formato wma, ossia leggibili solo dal software prodotto dalla Microsoft. Quindi, una sentenza migliore sarebbe stata quella che avesse imposto a Microsoft di aprire il formato piuttosto che rilasciare un sistema senza Media Player.
Un problema analogo è sorto ultimamente per Apple sulla questione iTunes e i DRM legati alla musica acquistabile dal suo store online.
Piccolo riferimento anche ad un altro grande problema dei giorni nostri, ossia la difficoltà, sempre legato al formato con cui viene distribuita l’informazione, per le pubbliche amministrazioni a passare ad un software Open Source.
Un esempio poi di sorgente aperto ma non libero? Quello del formato pdf che ha reso famoso Adobe, la quale tempo fa ha aperto il formato ma non ha concesso i diritti di modifica, che ancora le appartengono.
Infine la discussione si è spostata su un tema scottante, per cui non basterebbe una giornata interna per discuterne: il nuovo, possibile “grande cattivo”, Google.
Frase indimenticabile: “Questa è una beppegrillata“, in risposta al riferimento che Google pare oscuri certi ricerche, come, pare, quello di una piazza cinese.
Come sempre, un seminario interessantissimo e pieno di spunti su cui riflettere.
Flavio Castelli – “KDE4: tutte le novità”
Illustra con dovizia di particolari le novità di KDE 4 in uscita a dicembre.
Ermanno Novali e Marco Morosini – “Tecnologie di Virtualizzazione”
Un po’ di teoria sulla virtualizzazione seguita da alcuni esempi su VMware e Xen.
Piccolo appunto: dispiace vedere un Mac durante il Linux Day, soprattutto per un pignolo come me.
Roberto Franceschini e Francesco Stabile – “DRM e licenze software”
Seminario saltato causa ritardo. Peccato.




