Anche oggi voglio proporre un video, che denuncia una situazione tanto assurda quanto indegna di un paese civile come dovrebbere essere il nostro. In questo video si documenta e si denuncia il numero impressionati di morte a Casale Monferrato per mesotelioma pleurico, causato dall’amianto.
Perchè Casale Monferrato? Riporto una parte della scheda del documentario stesso:
A Casale Monferrato una ditta della multinazionale Eternit ha celebrato nel secolo scorso un prospero matrimonio, durato ottant’anni, tra il cemento e l’amianto (o asbesto), materiale tradizionalmente considerato ‘indistruttibile’. Ma gli operai della ditta, che hanno lavorato duramente e con pochi diritti per rendere possibile la cerimonia, e i cittadini di Casale, invitati alle nozze con promesse di sviluppo e ricchezza, non erano stati informati che il conto era a carico loro e si pagava con la malattia e la morte, a causa delle fibre di amianto sparse nell’aria.
Il documentario è la storia della lotta dei lavoratori e dei cittadini di Casale – quelli che ci sono ancora e quelli che non ci sono più – per liberare tutti da un pericolo impalpabile come la polvere ma tremendamente letale. Portando quella minaccia nei polmoni queste persone hanno dato un contributo fondamentale alla messa al bando dell’amianto in Italia e ora chiedono la bonifica del loro territorio, l’individuazione delle responsabilità di questa tragedia ai massimi livelli e il divieto dell’uso dell’amianto in tutti i paesi.
Il video risale al 2003, ma la denuncia viene nuovamente e giustamente ripresentata fa Feowin, la cui famiglia è stata vittima dell’amianto:
Mia nonna come sa chi segue assiduamente il blog è mancata ad agosto di quest’anno per un tumore ai polmoni provocato dall’asbestosi cronica da amianto che da anni la affliggeva. Suo marito,cioè il mio nonno paterno, non l’ho mai conosciuto. E’ morto nel 1987,quando io avevo solo un anno, per problemi legati all’amianto. Entrambi hanno lavorato all’Eternit. Il fratello di mia nonna, mio zio Tino è morto anche lui di un tumore ai polmoni, ed anche lui ha lavorato all’Eternit.
Tutta la generazione precedente della mia famiglia,i miei nonni e le mie zie, hanno lavorato in questa fabbriva che è stata gioia e dolore per la mia Casale. All’epoca ha portato lavoro ma anche tanta morte e dolore.
Attualmente il problema è tutti respirano questi aghi di amianto. A causa del menefreghismo nazionale e regionale il problema non è stato del tutto risolto, e noi cittadini casalesi continuiamo a respirare questo veleno mettendo a rischio la nostra salute.
In Francia il problema è stato risolto ed affrontato. Il governo si è impegnato ed ha salvato molte vite.
Vi invito tutti a seguire con attenzione il documentario e a diffonderlo: non si sa mai che riusciamo, ancora una volta, a smuovere le acque.
Fonte: Sara Taricani





