Parma – Juventus

Un’altra giornata triste per il mondo del calcio e non solo: ancora una vittima, un tifoso della Lazio, in seguito – pare – ad una rissa con alcuni tifosi juventini in un autogrill nei pressi di Arezzo: un colpo di pistola, partito dalla pistola di un poliziotto, l’ha colpito mortalmente. Le notizie sono ancora confuse e la dinamica dei fatti non del tutto chiara. La partita Inter-Lazio viene rinviata, Atalanta-Milan sospesa per le proteste dei tifosi atalantini che hanno distrutto una recinzione dello stadio. Il posticipo di stasera Roma-Cagliari non dovrebbe giocarsi (qui la diretta di Repubblica.it). Le altre partite si giocano regolarmente, con un ritardo di 10′. Una scelta discutibile: o si sospende il campionato o si gioca all’orario fissato. Iniziare in ritardo è una di quelle tipiche “indecisioni” di chi governa il calcio.

I tifosi che si sono recati nei vari stadi non accettano la decisione di giocare, facendo riferimento alla sospensione che invece ci fu per la morte dell’ispettore di polizia Raciti. Posso capire il dolore e il dispiacere di questi tifosi, ma non condivido certi modi di protestare: cori contro la polizia e scene di inciviltà viste proprio nello stadio della mia città.

Cerchiamo di parlare comunque di calcio, con la tristezza nel cuore purtroppo.

12a giornata Serie A
Domenica 11 novembre 2007 – ore 15.00
Stadio Tardini – Parma

 

Parma - Juventus (da juventusmember.com)

2 – 2

Marcatori: 43′ Gasbarroni (rig.); 57′ Pisanu; 75′ Legrottaglie; 81′ Iaquinta

Primo tempo. Si scende in campo con 10′ di ritardo e con il lutto al braccio. La Juventus scende in campo molto dopo, con circa 75′ di ritardo. C’è solo una squadra in campo, il Parma: corre, pressa e gioca, esattamente il contrario di quello che fa la Juventus. Assente a centrocampo, si balla in difesa, dove, soprattutto Criscito, si viene “saltati” regolarmente. Inevitabile che si prenda così il gol: Reginaldo viene toccato in area. L’arbitro Gava fischia un rigore (6° contro la Juve in 12 partite) piuttosto dubbio. Gasbarroni non sbaglia: 1-0 per il Parma.

Nel secondo tempo ti aspetti la reazione juventina, anche per l’ingresso in campo di Iaquinta. Invece è sempre il Parma che gioca e che, complice una difesa juventina ferma, raddoppia con un gran gol di Pisanu. Entra Tiago al posto di Nocerino, ma la Juventus stenta ancora un po’. Cerca il gol, ma con poca convinzione e poca lucidità. Ma pian piano cresce, mettendo ancora una volta in campo cuore e carattere. Trova il pareggio con Legrottaglie e da qui in poi gioca costantemente in attacco. Una grande azione di Salihamidzic sulla destra porta al pareggio di Iaquinta. Poi Chiellini commette un fallo duro su Morfeo, che reagisce: rosso per entrambi. Palladino rimedia poco dopo un’ammonizione assurda. Nel recupero anche Coly viene (ingiustamente) espulso: da quella punizione nasce il gol del 2-3 di Iaquinta, ma l’arbitro Gava annulla, pare per una spinta. Decisione quanto meno discutibile. Ma in una giornata come questa, non voglio fare alcuna polemica. Dobbiamo imparare tutti, a partire dal sottoscritto, ad accettare con sportività ogni decisione arbitrale, giusta o sbagliata che sia. Finisce 2-2.

Forse la peggiore Juventus dell’anno, che gioca solo gli ultimi 15′. Di positivo solo il cuore e il carattere di una squadra che invece non ha idee e gioco. Ci si chiede a questo punto della stagione il perché dell’acquisto di due giocatori simili (Almiron e Tiago) che sono costantemente in panchina. Difesa ballerina, con Grygera e soprattutto Criscito in grossa difficoltà. Male questa volta Nocerino, mentre se la cavano Palladino, Camoranesi e Zanetti. Non pervenuti Del Piero e Trezeguet, anche per la mancanza di gioco. I tre che entrano nella ripresa (Tiago, Salihamidzic e soprattutto Iaquinta) danno una svolta alla partita. Bisogna rivedere il modulo: uno tra Almiron e Tiago deve giocare, per dare idee e geometrie alla squadra. Dobbiamo giocare da provinciale: il nostro obiettivo non è e non deve essere lo scudetto. Giochiamo con questa convinzione e questa umiltà. Ancora una volta, ci salvano cuore e carattere.

Migliore: Iaquinta
Peggiore: Nocerino

Più tardi, il video dei gol di Parma-Juventus:

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2 commenti/trackback a “Parma – Juventus”

  1. chit  ha commentato il 11 novembre 2007 alle ore 20:46

    Giusto, per come si era messa nella prima ora portiamo a casa il massimo, per come abbiamo giocato l’ultimo quarto d’ora un punto “stretto”. Ma ci servirà da lezione, spero, e soprattutto ci deve far capire che quando non c’è tecnica servono grinta e fiato.
    Oggi ci hanno messo un po’ i ragazzi a tirarli fuori, ma alla fine giusto così in una giornata che lascia però molta tristezza.

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