Tutti in questi giorni non hanno fatto altro che parlare del caso Daniele Luttazzi, il comico che è stato cacciato da La7 per una battuta – ritenuta offensiva – nei confronti di Giuliano Ferrara (video).
Nessuno però ha parlato di un episodio analago, l’ennesima censura nei confronti di una persona dall’alto spirito goliardico, ironica e un pizzico volgare.
Nessuno infatti ha detto che anche il povero Maxime ha subito le stesse sorti di Luttazzi circa un mese prima: cacciato dalla comunità di ZZUB perché nel suo profilo di presentazione aveva scritto alcune volgarità.
Maxime è stato così allontanato da ZZUB e ora non potrà più zzubbare con noi, non potrà più fare il passaparola ma soprattutto non potrà più aggiungere amici nel suo network solo perché sono gnocche (o hanno la foto di una gnocca).
Ennesimo atto di censura, a cui io dico no!
A gran voce, grido:
Voglio Luttazzi su ZZUB e Maxime a La7!






venerdì 14 dicembre 2007 at 00:16
Dici sul serio o stai scherzando?
Ti hanno veramente cacciato da zzubb per un motivo così da vecchia parrocchia di periferia?
venerdì 14 dicembre 2007 at 00:19
Non è uno scherzo: è un post (ironico) su Maxime che un mesetto fa è stato cacciato da zzub.
venerdì 14 dicembre 2007 at 00:37
Ahahahahah
In realtà mi sono auto cacciato. Però la storia della censura è assolutamente vera. Ho pubblicato anche lo scambio di email tra di me e la ragazza dello staff di Zzub (che all’inizio però non si era presentata come tale):
http://pensierineccesso.jaiku.com/presence/16797116
Da qualche parte devono esserci anche gli screenshots relativi alle volgarità scritte sul mio profilo (niente di così scandaloso, a dire il vero). Poi però, quando ho chiesto di essere cancellato e la tizia ha iniziato a psicanalizzarmi, ho esagerato volutamente per cercare di accelerare la procedura di rimozione del mio account:
http://www.flickr.com/photos/k2208/1877484246/
venerdì 14 dicembre 2007 at 00:55
Bene, anzi, male.
In zzub non è contemplata l’opzione della cancellazione del proprio account: ho cancellato tutto a mano. Un lavoro lungo e ripetitivo ma ne è valsa la pena
mercoledì 16 gennaio 2008 at 18:39
a titolo personale…
cari miei, come siamo messi male.
il povero maxime non riesce nemmeno a raccontare le cose come stanno, e voi tutti subito pronti a gridare allo scandalo.
e poi, immediatamente un ondata di paranoia.
ma facciamo un passo indietro, perchè sembra valerne la pena: innanzitutto, il profilo di maxime criticato era ben diverso da quello che ha pubblicato su flickr, che è la versione post-critiche e priva dell’elenco degli interessi e dello shoutbox, che contenevano delle vere perle. e poichè, purtroppo per lui, non è l’unico a conoscere la possibilità di screenshot, anche noi abbiamo i nostri, per ventuali confronti.
in ogni caso, nella prima versione c’erano offese per le fanciulle e offese per la community. nella seconda solo altre volgarità.
e in entrambi i casi non c’era proprio niente di divertente, di satirico, di rilevante. solo offese e volgarità gratuite e infantili
detto questo, la prima volta io l’ho contattato appunto semplicemente come fanciulla e come utente di una community leggermente disturabata da quello che ho trovato, nella speranza di avere a che fare con una persona ragionevole a cui si poteva chiedere di evitare tanto infantilismo, per usare un eufemismo, e un po’ più di buon senso e buon gusto (e se questo è psicanalizzare, ok, ho psicanalizzato). non avevo nemmeno immaginato un intervento in quanto zzub.
lui però non si è degnato di rispondere, per cui ho poi inviato una email da zzub con la stessa richiesta, se possibile, di maggior rispetto verso tutti, e tutte.
non c’è ragione di accettare un profilo pieno di volgarità e offese in una community. per scrivere in libertà ci sono i blog.
trovatami però di fronte ad una persona irragionevole, ho dovuto fare presente a maxime che se non era disposto a correggere le sue volgarità avremmo dovuto cancellare il profilo.
a questo punto, si, lui ha continuato a fare lo spiritoso e perfino accelerato, e quindi il profilo è stato cancellato. con 2 o 3 giorni di ritardo perchè, per fortuna, non abbiamo da pensare solo a lui.
nessun intervento da parrocchia, appunto, solo buon senso e buon gusto.
questa la storia, che potrebbe essere corredata di screenshots e conversazioni email.
per il resto, e per questo soprattutto sono qui a intervenire, chiunque voglia essere cancellato da zzub non ha che da inviare una mail a info e vedrà il proprio profilo scomparire in pochi minuti. nessun problema, perciò nessuna paranoia. come possono testimoniare le (poche) persone che (per diversi motivi) hanno fatto questa richiesta fino ad oggi.
che fatica. inutile proprio come le offese e le volgarità. ma necessaria di fronte a tali travisamenti.
con permesso, e con piacere, mi congedo da tutti voi
giulia
mercoledì 16 gennaio 2008 at 19:32
@Giulia: premesso che sono intervenuto qui sopra non perché io mi sentissi un perseguitato politico, ma semplicemente perché questo post mi aveva divertito (notare la risata che apre il mio commento), se rileggi attentamente quello che ho scritto non noterai nulla di particolarmente differente da ciò che hai scritto anche tu (dunque non mi spiego in base a quali elementi tu mi abbia dato del bugiardo). Si capisce benissimo che quello screenshot è relativo ad una mia successiva esagerazione per tentare di accelerare la mia cancellazione dalla community (ma sono curioso di vedere i tuoi, di screenshots, così mi spiegherai in che modo avrei offeso le fanciulle e la community… ah, giusto: ho scritto “figa” e “tua sorella” tra i miei interessi! Scandalo! Orrore! Scomunica!). Come si capisce chiaramente che sono stato io a chiedere la cancellazione, e non voi a cacciarmi (sarebbe stato sufficiente modificare le volgarità scritte nel mio profilo, e tutto sarebbe tornato alla normalità). Quello che non ancora riesci a capire, cara Giulia, è che non mi è piaciuto il modo col quale ti sei rivolta a me (e non è assolutamente vero che non ho voluto rispondere alla prima ammonizione, perché nell’email che ti ho scritto ti ho poi spiegato chiaramente che non l’avevo nemmeno letta, visto che non facevo troppo caso ai messaggi lasciati sul mio profilo), come non mi è piaciuto il modo con cui hai tentato di psicanalizzarmi (passami il termine) non appena ho chiesto di essere cancellato. Per il resto, voi avete ragione ed io ho torto (e l’ho scritto chiaramente all’interno di quel thread su Jaiku che ho linkato nel mio commento, ma che tu probabilmente non hai nemmeno letto), voi siete quelli buoni e giusti ed io sono quello volgare, stupido ed infantile. Ti senti meglio ora? Se non capisci ancora cosa io intendessi con “psicanalisi”, all’interno del famoso thread su Jaiku trovi il contenuto integrale del nostro simpatico scambio epistolare, copia&incollato senza alcuna modifica, nero su bianco. Così tutti potranno farsi un’idea, senza che ci sia il bisogno di discuterne ulteriormente. Senza rancore.