FABblog

Il blog di Fabrizio Sinopoli

Bad day

| 6 Commenti

Ieri è stato un brutto giorno al lavoro: sta capitando un po’ troppo spesso negli ultimi tempi, in particolare negli ultimi sei mesi. Un brutto giorno, si diceva, non come l’indimenticabile sabato 30 giugno

Vengo accolto al mio ingresso dal cliente che mi ricorda, ad alta voce e a suo modo, tutti i Santi del calendario. La sua agitazione e soprattutto la sua incazzatura aumenta di minuto in minuto. Mi chiede una soluzione “subito”. Al che, per la prima volta nella mia vita, rispondo a tono, con coraggio e determinazione, dicendo che non ho la bacchetta magica e che il problema l’avrei risolto se solo mi fosse stata data la possibilità e il tempo di lavorare. Questa mia forte presa di posizione viene apprezzata: il cliente sembra più tranquillo, anche se la calma definitva (o quasi) arriva dopo un paio d’ore, quando sembra che la mia soluzione abbia avuto un risultato positivo. Nonostante tutto, rimango teso tutto il giorno, anche dopo essere uscito (ore 19.30) dall’ufficio.

La situazione non migliora a casa, quando scopro che l’adsl di Telecom ha problemi a livello nazionale (pare per un virtual path giù).

Un brutto giorno, “a bad day” in inglese. Un brutto giorno, ma comunque nulla di simile a tutto questo:

Articoli correlati

6 Commenti

  1. Il video fà vedere proprio una giornata nera in tutti i sensi…

    Visto che non può piovere per sempre, vedrai che presto tornerà il sereno anche nelle tue giornate di lavoro…
    Intanto comincia a goderti un sereno fine settimana…

    Baci… :P

  2. Quel video è un bel modo per esorcizzare la giornataccia :)

  3. Ma lol, il tipo con l’estintore è un mito. Dai Fabrizio, giornate di me… capito a tutti. L’importante e non trascendere e trovare una valvola di sfogo che non sia il pc :D

  4. @mariarosaria: grazie! Baci

    @overlord: di miti in quel video ce ne sono parecchi!

  5. premettendo che quello dell’estintore è uno skizzato, quello che salta la scrivania per pestare il collega è FANTASTICO :-)

Lascia un Commento

Campi obbligatori *.

*