28a giornata Serie A
Domenica 16 Marzo 2008 – ore 20.30
Stadio Olimpico – Torino

1 – 0
Marcatori: 89′ Iaquinta
Nel posticipo della 29a giornata di Serie A, la Juventus batte di misura il Napoli per 1-0, con un gol nel finale di Vincenzo Iaquinta.
Ranieri rivoluziona la squadra e il modulo, con un’inedita difesa a 3, causa le assenze di Zebina, Legrottaglie e Camoranesi per squalifica, Zanetti (oltre i soliti Andrade e Marchionni) per infortunio, le non perfette condizioni di Molinaro. Così schiera Grygera, Stendardo e Chiellini in difesa; a centrocampo Salihamidzic, Nocerino, Tiago, Sissoko; Nedved dietro Del Piero e Trezeguet. Reja deve rinunciare a Blasi e Mannini per squalifica e a Zalayeta infortunato (stagione finita): al posto dell’uruguaiano gioca Calaiò, a centrocampo si rivede Pazienza.
Primo tempo. E’ il Napoli che gioca meglio fin dai primi minuti: la squadra di Reja tiene meglio il campo, è meglio schierata e sfrutta anche il disorientamento della Juventus con il modulo nuovo. Sono propri i partenopei a farsi pericolosi, prima con una girata di Calaiò, poi con un tiro in area di Hamsik, che Buffon respinge in angolo. La partita non è bella, spesso fallosa e nervosa, probabilmente c’è ancora qualche scoria dall’andata. La Juve si sveglia nella seconda metà del primo tempo: tanto bisogna aspettare per vedere la prima azione offensiva, con Nedved che si libera in area ma calcia alto. Poco dopo invece Del Piero protesta per un’ostruzione di Santacroce in area. Ma proprio allo scadere il Napoli ha la palla più pericolosa: Garics viene lanciato in profondità, entra in area ma angola troppo il tiro (avrebbe potuto anche servire Lavezzi). Si va al riposo sullo 0-0: un primo tempo bruttino, troppo nervoso.
Secondo tempo. Nessun cambio, ma la Juve entra in campo più decisa e aggressiva. Si vede per ben due volte al tiro Tiago, prima da fuori area impegna Gianello, poi calcia alto un pallone che vaga al limite dell’area piccola. Ranieri rivoluziona ancora la squadra: dal 3-4-3 al 4-3-3. Escono Nocerino e Salihamidzic ed entrano Iaquinta e Molinaro. La squadra bianconera cambia marcia: c’è più spinta sulle fasce, soprattutto con Molinaro a sinistra e Sissoko prende per mano il centrocampo. Dal lato suo il Napoli rinuncia troppo al gioco, anche per la non splendida serata dei suoi attaccanti. La Juve attacca a testa bassa, senza però impensierire troppo la retroguardia napoletana, dove spicca un ottimo e insuperabile Santacroce. Ci prova di testa Stendardo sul calcio d’angolo ma la palla va alta. Anche Iaquinta calcia fuori da buona posizione. Ma quando manca poco più di un minuto alla fine, la Juventus trova il gol vittoria. Molinaro recupera una palla su Lavezzi (che protesta per un fallo), lancia Nedved che pesca in area Del Piero. Girata in centro, dove Domizzi va a vuoto nel tentativo di anticipare Iaquinta che ha il tempo di stoppare ed infilare Gianello. Gol pesantissimo, ancora nei minuti finali. Il Napoli tenta una timida reazione, ma non c’è più tempo: la Juventus agguanta con i denti i 3 punti.
Commento. Ancora un primo tempo regalato agli avversari da parte della Juventus, che trova troppa difficoltà con la difesa a 3. Una scelta da parte di Ranieri decisamente discutibile: le assenze erano molte, ma non tante da dover rivoluzionare la squadra. Come si ritorna alla difesa a 4, la Juventus trova vigore e corsa. Importante il lavoro sulla sinistra di Molinaro, con almeno 4/5 cross interessanti e ottima prestazione di Sissoko a centrocampo. Tiago offre una prestazione a tratti buona, pur perdendo qualche pallone. La squadra non lo aiuta: lo cerca poco e c’è poco movimento senza palla. Così risulta difficile fare gioco. Il Napoli gioca una buona partita, meglio nel primo tempo, troppo rinunciatario nel secondo. Ottimo in difesa, con un superlativo Santacroce, in difficoltà davanti, con Lavezzi e Calaiò in ombra.
Difesa. Nonostante il modulo a 3, non soffre molto. Buffon quasi mai chiamato a parare. Bene la prestazione di Stendardo. Molinaro ottimo innesto. Centrocampo. Si impone Sissoko, in difficoltà Nocerino a destra. Tiago gioca meglio di altre volte. Attacco. Trezeguet si innervosisce già nei primi minuti con Santacroce (l’anno scorso una gomitata costò 3 giornate al francese), Del Piero lotta come sempre. Iaquinta entra e segna, come sempre: 8 gol in campionato.
Migliore: Sissoko
Peggiore: Trezeguet
Ecco il video delle azioni di Juventus-Napoli:






lunedì 17 marzo 2008 at 16:00
Juve combattiva e guerriera come sempre. In una serata in cui tutti si rendono conto di quali sono i due “insostituibili” della Juve, Camoranesi e Zanetti, fatichiamo ma alla fine portiamo a casa tre punti veramente d’oro che ci autorizzano a continuare a sognare.