Sono appena terminati i campionati europei di calcio, con la meritatissima vittoria della Spagna.
Voglio esprimere qualche dubbio e fare qualche considerazione, non calcistica, sull’evento visto da telespettatore:
- ma Ubaldo Righetti chi è?
- Dossena aveva un contratto per cui veniva pagato per ogni parola pronunciata? Se sì, è l’uomo più ricco d’Italia. Credo che il record del suo silenzio durato più a lungo sia intorno ai 74 centesimi di secondo
- gli spettatori presenti allo stadio guardavano la partita o i tabelloni luminosi? Ogni volta che uno spettatore veniva inquadrato se ne accorgeva immediatamente
- qualcuno può spiegare ai tifosi europei che il “Po-po-po-po-po-po-ooo” è nostro e indica chiaramente ed esclusivamente la nostra vittoria ai Mondiali del 2006? E soprattutto, lo spiegate ai tedeschi che lo cantavano costantemente in una forma che va dal puro masochismo alla massima autoflagellazione? Ve l’abbiamo cantato noi nelle orecchie… ricordate? I nomi Grosso e Del Piero vi dicono qualcosa?
- infine, se ce n’era ancora bisogno, c’è stata la conferma dell’abisso incolmabile tra le telecronache di Sky e quelle della Rai. Provate a chiudere gli occhi durante una partita commentata dalla Rai: non riuscirete mai a capire cosa è successo, se l’attaccante ha tirato, ha preso il palo, il difensore l’ha anticipato. Spesso sentirete pronunciare il nome del giocatore e poi 3 secondi di silenzio.







lunedì 30 giugno 2008 at 18:22
Bartoletti che balle!