L’argomento è molto caldo negli ultimi giorni (in relazione soprattutto ai blog WordPress) e un ottimo articolo di Digital Inspiration ci dà qualche idea per verificare se un sito è stato bannato o penalizzato da Google.
Per bannato si intende che il sito è stato completamente rimosso da Google e quindi non esce in nessuna ricerca; per penalizzato invece si intende che il sito è indicizzato da Google ma ha un ranking molto basso.
Caso A – Sito rimosso da Google
Effettuare una ricerca da Google utilizzando l’operatore site:.Se non c’è alcun risultato, è possibile che il sito in questione è bannato.
Per monitorare automaticamente il numero di pagine indicizzate da Google, iscriversi al feed RSS seguente, sostituendo abc.com con il dominio che si vuole controllare:
http://www.dapper.net/transform.php?dappName=GoogleSiteSearch&transformer=RSS&extraArg_title=Pages&v_Query=abc.com
Caso B – Sito penalizzato da Google
E’ sufficiente verificare da Google Analytics il traffico in entrata dai motori di ricerca: da Fonti di Traffico –> Motori di Ricerca, controllare se “google” è presente nella lista. Si può automatizzare questo controllo, schedulando l’invio di un alert via e-mail (cliccando su Email – Pianificazione – Giornaliera).
In aggiunta a quanto riportato dall’articolo, invito anche a verificare gli accessi real-time tramite LLOOGG (se volete un invito, lasciate un commento) e controllare se ci sono accessi da Google.






mercoledì 9 luglio 2008 at 21:53
Ciao Fabrizio!
Mi passeresti un invito LLOOGG? Grazie!
S
mercoledì 9 luglio 2008 at 22:08
Grazie!
mercoledì 9 luglio 2008 at 22:25
Questo post riassume tutti i punti di vista.
P.s.
Grazie per il link
mercoledì 9 luglio 2008 at 23:27
@ Stefano – Bohblog:
Prego
@ Napolux:
figurati!
venerdì 11 luglio 2008 at 10:18
@napolux secondo me invece il post è fuorviante rispetto a quel che si ipotizza sia accaduto veramente.. e non affatto riassuntivo dei punti di vista.
@fab dal momento che ciò che si stava cercando di analizzare era collegato agli sbalzi temporali in caching e ranking, collegare l’articolo a questioni come ban o rimozioni potrebbe far supporre, ad un incauto lettore, che il proprio blog abbia avuto delle penalizzazioni per n motivi.. mentre nella maggioranza dei casi trattati questo fattore non era considerabile..
è un post adeguato per esplicitare quanto indicato nel titolo, ovvero nel caso in cui un sito inizi a fluttuare nell’etere con gravi perdite e si debba far un controllo per eventualmente correre ai ripari.. ma l’accostamento con quanto si sta notando ora mi sembra un po’ forzato
in ogni caso, llog è davero un servizio interessante e merita di essere portato alla ribalta.. anche se non ne posso più di sentire l’accoppiata web + 2.0
Pingback: Scoprite se il vostro sito è stato bannato o penalizzato da Google | //Roberto Mazzucchelli
lunedì 21 luglio 2008 at 15:12
grazie per l’articolo! hai un invito per LLOOGG? graziE!
lunedì 21 luglio 2008 at 15:19
@ massi:
invito spedito
sabato 16 agosto 2008 at 19:42
Grazie dei suggerimenti Fabrizio, sono molto utili.
Riguardo a Logg conoscevo anche un’altro servizio, mi pare si chiamasse Superstatistiche….
In ogni caso credo sia meglio Logg… Puoi inviarmi un invito?
Grazie
ciao
domenica 31 agosto 2008 at 12:25
@ NeoMax:
invito spedito, in ritardo poiché ero in vacanza
giovedì 16 ottobre 2008 at 11:57
scusa.. mica avresti 1 invito anke per me d llog??
giovedì 16 ottobre 2008 at 12:12
@ veronica:
invito spedito
venerdì 27 febbraio 2009 at 14:17
Fabrizio avreti ancora degli inviti per LLOOGG????
Fammi sapere grazie mille
venerdì 27 febbraio 2009 at 14:19
@ Luigi:
Sì, ne ho ancora. Se vuoi te lo invio all’indirizzo e-mail che hai lasciato nel tuo commento.
mercoledì 22 aprile 2009 at 10:57
Oltre a lloogg cè anche woopra che è un’applicazione da installare sul pc che ha molti più strumenti sempre in tempo reale.
giovedì 25 giugno 2009 at 11:28
Ci sarebbe un altro modo per verificare se un sito è penalizzato da google. Si chiama la penalizzazione -30 e cioè quando un sito appare alla terza pagina per la parola chiave principale che identifica il sito stesso. In quel caso significa che è stato penalizzato e la penalizzazione è dovuta all’eccesso di link sempre con lo stesso testo che puntano al proprio sito internet. Quindi un consiglio da dare è di variare il testo nei link che puntano al proprio sito.