Micu u Pulici: per un vero calabrese non devo aggiungere altro, il post può finire qui.
Infatti ogni calabrese che si rispetti e in particolare ogni calabrese della mia generazione è cresciuto ascoltando le cassette con tutti i pezzi del più famoso cabarettista (ma non solo…) di Pizzo Calabro. Io sono cresciuto facendo i viaggi, in particolare quelli di ritorno dalla Calabria a Bergamo, ascoltando le cassette che come ogni estate mio padre acquistava.
Quest’anno ho poi avuto modo di vederlo dal vivo, durante una festa a San Sostene Marina: una serata davvero divertente, tutta in dialetto calabrese.







mercoledì 10 dicembre 2008 at 23:39
confermo e sottoscrivo quanto scritto sopra: non bisogna aggiungere altro…
caro brother non sei il solo ad essere cresciuto a pane suppressa e micu u pulici, ne ho macinati di km como-catanzaro catanzaro-como a suond di micu..scherzi!? e sai qual’è la cosa divertente? quando incontri qualcuno dei nostri e condividi queste cose che solo noi sappiamo come u nostru dialettu… guarda che è come un’altra lingua, per fortuna nella mia vita sia privata che lavorativa vivo di frequente questi momenti divertenti, dico per fortuna perchè sono molto legato alle tradizioni e alla cultura dell’amatissima calabria. un saluto a tutti quelli che non ce bisogno di aggiungere altro sennonchè: micu!