
Da amante del Web e di tutti gli strumenti che ci mette a disposizione, sono ancora esaltato dalla soluzione offerta ieri dalla CNN, sul cui sito era possibile seguire in diretta l’Inauguration Day di Obama e al tempo stesso discutere e commentare su Facebook con tutte le persone connesse a quella stessa pagina. Il tutto tecnicamente perfetto: nessun ritardo (confrontata con la diretta tv di SkyTG24 il ritardo era sotto il secondo), nessun problema di accesso o di blocco temporaneo. Una soluzione tecnicamente difficile ma possibile: se confrontata con la modalità scelta dai principali siti italiani, c’è da piangere. Siamo anni luce indietro.
Per capire davvero la “dimensione” di questo evento, affidiamoci ai numeri (come riportano TechCrunch e Mashable):
- più di 600.000 aggiornamenti di stato su Facebook integrato su CNN Live
- 4.000 aggiornamenti di stato durante la diretta
- 8.500 aggiornamenti di stato durante il primo minuto del discorso di Obama
- “Milioni” di persone collegate a Facebook
- Oltre 21 milioni di streaming video su CNN.com e oltre 136 milioni di pagine viste
- Oltre 4 milioni di fan sulla pagina Facebook di Obama e più di 500.000 post scritti sulla bacheca
Tutto questo frutto non solo dell’ottima soluzione scelta ma anche del tam-tam in Rete, che ha portato sul sito della CNN milioni di persone.






mercoledì 21 gennaio 2009 at 12:52
Già, il tam-tam… se non l’avessi twittato tu, io me la sarei persa! Grazie Fabrizio!