In principio Facebook cambiò le condizioni di utilizzo (TOS, Terms of Service, in inglese), poi le giustificò ed infine tornò sui suoi passi.
Andiamo con ordine: qualche giorno fa, Giovy per primo ha sollevato la questione del cambiamento delle condizioni d’uso, in particolare sui diritti dei contenuti messi su Facebook. In parole semplici, tuttò ciò che mettiamo sul social network è proprietà di Facebook, anche dopo l’eventuale cancellazione dell’account. La notizia ha fatto naturalmente il giro del mondo, sollevando parecchie polemiche.
La risposta di Facebook non si è fatta attendere e lo stesso fondatore Mark Zuckerberg ha cercato di giustificare la scelta, con un paragone con le e-mail che ha lasciato molto a desiderare.
Infine, notizia di poche ore fa, Facebook torna sui suoi passi: dopo un sondaggio tra alcuni suoi utenti, si è deciso di ripristinare le vecchie condizioni d’uso. Seguirà presto comunque una nuova revisione, che non potrà prescindere però dai concetti espressi nella risposta data ieri.






mercoledì 18 febbraio 2009 at 15:18
Io la penso come lui , bagarre inutile , che qualcuno pensa che quello che carica su internet abbia una qualche REALE tutela da copiaggio o altro ? Maddai
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martedì 17 novembre 2009 at 11:23
social network è proprietà di Facebook, anche dopo l’eventuale cancellazione dell’account. La notizia ha fatto naturalmente il giro del mondo, sollevando parecchie polemiche.thnku