Il primo numero di Wired Italia

Esce oggi in edicola il primo numero di Wired, la versione italiana della più famosa e importante rivista tecnologica del mondo.
Nonostante il notevole sconto sull’abbonamento (60% per quello annuale, 80% per l’abbonamento a 2 anni) ho deciso di non abbonarmi per il momento. Non è certamente una mancanza di fiducia nei confronti di chi lavora per Wired, ma sono altri i motivi, già espressi ai tempi della presentazione ufficiale.
E’ innegabile che Internet ha ridotto pesantemente il ruolo della carta stampata: molti, compreso il sottoscritto, si informano quasi esclusivamente in Rete, tramite blog e le versioni online dei quotidiani. Inoltre i mensili tecnologici arrivano, inevitabilmente, settimane dopo con recensioni, notizie ed approfondimenti letti e riletti più volte e molto tempo prima su Internet.
A dimostrazione di ciò, esiste infatti anche la versione online di Wired, davvero bella e affiscinante nella grafica, ricchissima di contenuti e di spunti.
Per questo motivo, oggi comprerò il primo numero di Wired e valuterò se abbonarmi o meno.
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Barbara ha commentato il 19 febbraio 2009 alle ore 14:56
Io penso mi abbonerò appena cambio casa
antonio ha commentato il 19 febbraio 2009 alle ore 15:12
ma come fai a dire che la versione online è “davvero bella e affiscinante nella grafica, ricchissima di contenuti e di spunti” se non è ancora accessibile?
hai visto cose la fuori che noi che ancora leggiamo anche sulla carta non riusciamo a vedere?
Fabrizio ha commentato il 19 febbraio 2009 alle ore 15:15
@ antonio:
probabilmente hai problemi tu nell’accesso.
E’ online da stanotte e da questa mattina che sto leggendo vari articoli, mi sono iscritto ai feed RSS, sto discutendo su FriendFeed di alcuni articoli, ecc…