Sono sempre più affascinato dalla “visione” di Paulo Coelho: mi aveva stupito tempo la notizia della sua volontà di distrubuire le sue opere gratuitamente su Internet, arrivando a segnalare sul suo blog dove poterle recuperare.
Il suo articolo sul primo numero di Wired, disponibile anche online (anche se viene scritto erroneamente il suo cognome), è la conferma dell’eccezionalità di quest’uomo:
[...] perché dovrei avere in casa tutti questi volumi? Per far vedere agli amici che sono un tipo colto? I libri che ho acquistato saranno molto più utili in una biblioteca pubblica, che non a casa mia. Un tempo ero capace di dire che mi servivano, perché li avrei consultati. Ma oggi, ogni volta ho bisogno di una qualunque informazione, accendo il computer, digito una parola chiave e mi compare davanti ciò che mi serve. Ecco internet, la biblioteca più vasta della Terra.
[...]
penso anche che sia fantastico quando durante una sessione di autografi mi imbatto in lettori con copie usatissime. Significa che il libro ha viaggiato proprio come viaggiava, durante la scrittura, l’immaginazione dell’autore.





