La (s)fortuna di chiamarsi Noemi
“Briciole” è una delle canzoni più trasmesse dalle radio nelle ultime settimane: è cantata da Veronica Scopelliti, in arte Noemi, concorrente dell’ultima edizione di X-Factor.
Lei ha sicuramente realizzato il suo sogno, per il quale chissà quanto ha lottato: pur non vincendo il programma e ripercorrendo la strada di Giusy Ferreri, è riuscita a scalare le classifiche grazie ad una bella canzone e ad una voce grintosa.
Ha deciso di scegliere un nome d’arte: Noemi. In fondo, avrà pensato, non è un nome molto comune. Nessun personaggio famoso porta quel nome, nessuna cantante, nessuna velina. Avrà così pensato che quel nome sarebbe stato associato inequivocabilmente a lei. Magari avrà anche immaginato molti ragazzi cercare “Noemi” su Google, che avrebbe restituito come primo risultato il link al suo sito.
Invece non è così: la Noemi del Papi ha rovinato il suo sogno. Consolati Noemi: anche se avessi scelto il tuo nome di battesimo, non ti sarebbe andata meglio…
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5 commenti/trackback a “La (s)fortuna di chiamarsi Noemi”
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Samuele ha commentato il 26 maggio 2009 alle ore 22:44
In effetti: CHE SFIGA!! Noemi e Veronica insieme…
postoditacco ha commentato il 30 maggio 2009 alle ore 16:07
…e magari di secondo nome si chiama Mara (come la Carfagna)
Paolo ha commentato il 02 giugno 2009 alle ore 13:47
Però ha un talento tale che alla fine la Noemi che resterà sarà lei.
Fabrizio ha commentato il 02 giugno 2009 alle ore 14:16
@ Paolo:
Speriamo: vorrebbe dire che Noemi Letizia “sparirà” dalle cronache.
Iron Mauro ha commentato il 03 giugno 2009 alle ore 10:57
Ma… Veramente io credo sia un vantaggio… Quando ho visto il CD all’autogrill ho pensato subito all’altra: “Ha già fatto un album?!?”. Vuoi che qualcuno non le compri il disco per errore???