Eppur mi son scordato di te

E il saggio di fine anno scolastico dell’Accademia CSM di Bergamo, anche per questa volta, è andato.

Penso sia stato un successo: la sensazione che si ha avuto dal palco è stato ottima, sia per le nostre performance che per il gradimento del pubblico. Abbiamo proposto canzoni anni ‘70, da Bee Gees agli Abba, da Battisti a Simon&Garfunkel e molto altro ancora. Oltre 8 mesi di lavoro terminati in circa 2 ore di spettacolo, di tensioni e di forti emozioni.

Siamo stati tutti davvero bravi, dal primo all’ultimo: tutti noi cantanti, tutti gli strumentisti, i nostri insegnanti. Una serata bellissima, indimenticabile, vissuta anche insieme a cari amici a cui va un grazie di cuore per essere sono venuti a sentirci e a sostenerci.

Anche quest’anno far parte del coro è stata un’esperienza indimenticabile dal punto di vista umano: dopo anni, il legame con alcune persone si fa sempre più forte e intenso. Vivere insieme con loro le difficoltà, le problematiche, le tensioni e le emozioni ci avvicina molto.

Non so se questo è stato il mio ultimo saggio: doveva esserlo quello dello scorso anno, ma poi non lo è stato. Ho la musica, e il canto in particolare, nel cuore. Così come ho nel cuore Valentina, Linda, Ombretta, Fabio, Giorgio, Paolo, Monica e tante altre persone. Il pensiero di mollare fa male al cuore, ma a volte bisogna usare la testa…

Si vedrà… per ora vi lascio all’ascolto della mia esibizione nel pezzo di Lucio Battisti “Eppur mi son scordato di te”:

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1 commento/trackback a “Eppur mi son scordato di te”

  1. ehm  ha commentato il 11 settembre 2009 alle ore 13:19

    passione cazzo, passione cazzo. ti manca la passione.

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