Piuttosto che annoiarvi con la classica descrizione della vacanza alle Eolie appena terminata, ho deciso che potrebbe essere più utile dare qualche consiglio in base alla mia recente esperienza.
Come raggiungere le Eolie

La scelta della destinazione di arrivo è caduta su Palermo, per la comodità del volo Ryanair da Bergamo. Potrebbe però essere più comodo per qualcuno volare su Catania.
Da Palermo alle Eolie, ci sono una serie di alternative:
- Aliscafo Palermo – Lipari (la mia scelta): circa 4 ore e mezza di viaggio, a prezzi non proprio economici (circa 90€ A/R). Per info, visita il sito di Usticalines.
- Treno Palermo – Milazzo (circa 3 ore, biglietto 20,80€ A/R in 2a classe) per poi proseguire in traghetto per le Eolie (circa 1 ora, circa 34€ A/R)
- Noleggio auto. Il prezzo varia naturalmente in base ai giorni di noleggio e al numero di passeggeri: inutile dire che è la soluzione migliore se si è almeno in 3 o 4 e la si vuole sfruttare per visitare la parte nord della Sicilia.
Se si vuole andare velocemente alle Eolie, la soluzione del traghetto è la più semplice, la più veloce e con meno cambi di mezzo di trasporto.
Visitare le isole

Ho scelto di alloggiare a Lipari, prenotando una casa vacanza su booking. Lipari è la più attrezzata delle Eolie, quindi se si vuole avere qualche servizio e comodità in più, consiglio di scegliere questa località come base.
Per visitare l’isola, ci si può munire di scooter (20€ al giorno per un 50cc): le spiagge raggiungibili via terra sono principalmente sul lato est dell’isola, mentre sul lato ovest ci sono parecchie punti panoramici molto carini.
Come in quasi tutte le isole, le migliori calette si raggiungono via mare: ci sono alcune agenzia che offrono un servizio spiagge in tal senso.
Molto presenti sono invece le agenzie che offrono le escursioni sulle altre isole delle Eolie. Seppur questa scelta non è economica, è l’unica possibilità (a meno che non si possegga una barca). A seconda della disponibilità economica e dei giorni di ferie, consiglio di fare almeno le prime 2 (eventualmente 3) delle seguenti:
- Panarea – Stromboli by night. Prezzo: 40€
- Lipari – Salina. Prezzo: 30€
- Vulcano. Prezzo: 25€
- Scalata dello Stromboli. Prezzo: 80€
- Alicudi – Filicudi. Prezzo: 45€
I prezzi (aggiornati a giugno 2011) sono uguali per tutte le decine e decine di agenzie di Lipari. Cosa fa la differenza? Fondamentalmente il tipo di barca e di conseguenza il numero massimo di partecipanti. Alcune agenzie, come quella scelta da me, preferisce portare in escursione un gruppo di 10-15 persone su piccole barche. C’è il vantaggio di godersi in tranquillità la gita, di avere la possibilità di fare bagni, più frequentemente e per più tempo. Qualche svantaggio è dato dalle poche comodità. Le barche più grandi arrivano anche a offrire il servizio doccia, ma se si viaggia in 100 persone, è difficile poter fare più di uno o due bagni per pochissimi minuti.
Tra queste, consiglio caldamente l’escursione Panarea- Stromboli by night: partenza alle 12.00 verso Panarea, per poi passare il tardi pomeriggio a Stromboli. Verso le 20.00, tramonto in barca dallo Strombolicchio e infine visione delle esplosioni dello Stromboli, sotto la sciara del fuoco. Rientro per le 22.30.

Altra escursione da non perdere è quella che vede la visita di Lipari e Salina. Qui si può fare il bagno a Pollara, dove fu girato “Il postino” di Troisi e pranzare a Lingua, dal famossimo “Da Alfredo“, dove potrete mangiare la granita più buona della Sicilia e il “pane cunzatu”.
Cibo

Mangiate pesce a volontà, arancini e gli immancabili cannoli siciliani. La miglior granita, come detto, si trova “Da Alfredo” a Lingua di Salina, ma non è molto da meno quella fatta nella località Canneto di Lipari da Papisca, dove fanno anche ottime brioches col gelato.
