
Dalla partita col Parma a quella col Catania, passando per Siena e Bologna, sembra passato un secolo: da una squadra che fa gol e spettacolo, siamo passati ad una squadra terribilmente simile a quella degli ultimi due anni.
E’ vero, la Juventus si trova in testa, con 8 punti, ma le ultime prestazioni non fanno di certo dormire sonni tranquilli a Conte e ai suoi tifosi.
La difesa appare ancora troppo ballerina: un grande Barzagli non è sufficiente e preoccupano molto i continui errori di Chiellini. I gol presi con Bologna e Catania sono dovuti a sue disattenzioni. Krasic ed Elia sono lontani dall’essere quelle “ali pungenti” in grado di saltare l’uomo e dare superiorità numerica alla squadra. Per ora, sembriamo molto Pirlo-dipendenti, come ha dimostrato ieri il Catania, marcandolo stretto in ogni zona di campo.
Ma prendiamo le cose buone: siamo primi, non abbiamo ancora perso, abbiamo dimostrato di saper reagire anche in dieci o sotto di un gol. Ci si accontenta di poco? Forse sì, ma dopo gli ultimi anni, prendiamoci questi 8 punti in 4 giornate e teniamoceli stretti.





