
Juventus-Novara è la classica partita facile sulla carta, dal risultato scontato, con la squadra più forte che gioca in casa contro una delle ultime in classifica. E’ una di quelle partite in cui la squadra più forte deve segnare subito per non rischiare di complicarsi la vita, dato che l’altra squadra giocherà tutta in difesa.
Il gol di Pepe dopo pochi minuti sembra indirizzare la partita subito nella direzione giusta. Poi inizia la sagra del gol sprecato (23 tiri totali). La Juventus è tanto disarmante per quanto sia brava ad arrivare al limite dell’area di rigore quanto indisponente per le occasioni sprecate. Attacca con tanti uomini, come poche squadre di serie A fanno, ma è poco cinica e non concretizza. Mancanza di un uomo assist o di un attaccante di razza?
Stesso film visto con la Fiorentina nel primo tempo, al punto che il Novara nel secondo tempo gioca con meno timore e solo un grande Buffon evita il pareggio.
La partita, seppur facile sulla carta, nascondeva comunque qualche insidia, dopo la non brillante partita con la Roma. Per la prima volta nella stagione, a Conte mancavano tre giocatori titolari (Bonucci, Vidal e Vucinic), uno per reparto. Inventa Giaccherini interno di centrocampo al posto del cileno e lui non delude giocando una partita di tanta corsa e qualità. Prestazione da 9 in pagella se segnasse almeno una delle palle-gol a disposizione. Buona prova anche di De Ceglie. Pepe è tutto polmoni, cuore, qualità e gol. Del Piero fa di tutto per segnare, ma non gli gira ancora bene. Quagliarella ritrova il gol dopo un anno.
Le mie pagelle
Buffon 7; Lichtsteiner 7, Barzagli 6,5, Chiellini 6, De Ceglie 6,5; Marchisio 6,5, Pirlo 6 (35′ s.t. Pazienza s.v.), Giaccherini 6,5; Pepe 7,5, Quagliarella 6 (32′ s.t. Matri s.v.), Del Piero 6 (19′ s.t. Estigarribia 6)





