Archivio per 'Internet'

Wired Italia

Qualche giorno fa si è svolta “Colazione da Wired“, un incontro per presentare ufficialmente l’uscita in Italia, prevista per febbraio 2009, della rivista Wired.

Non ho potuto vedere lo streaming live dell’evento, ma ho letto le considerazioni di Massimo e Stefano, che erano presenti e quelle di Francesca, che ha seguito la diretta online. Proprio dal suo post prendo spunto per qualche considerazione personale.

Io vivo un piccolo e strano paradosso: adoro la “carta”. Sono innamorato delle edicole e delle librerie: se potessi, comprerei tutto quello che vedo. Fumetti, riviste su Linux e Mac, sulla fotografia. Oppure i grandi classici o quei libri con quelle copertine così accattivanti. Poi però mi ritrovo a negarmi questo piacere perché non ho proprio il tempo per leggere tutto quello che vorrei.

Ma non solo. Durante il LitCamp all’interno della BlogFest è stato accennato un tema interessante, un aspetto in cui mi ritrovo: la nostra “sete” di lettura è appagata  in gran parte dal Web. Di fatto, leggo feed, notizie e approfondimenti su Internet. Arrivato a sera, momento solitamente ideale per la lettura, sono già sazio di lettura, la mia “voglia” è soddisfatta, a volte si è addirittura stanchi di leggere.

Quindi, mi pongo, come hanno fatto già in molti, alcune domande: che cosa mi dà in più una rivista rispetto a ciò che il Web mi mette già a disposizione? Nel caso specifico di Wired: quali contenuti deve avere la rivista affinché io mi abboni per uno o due anni?

Se guardassi solamente il prezzo, mi sarei già abbonato ad occhi chiusi, ma andando oltre: perché abbonarsi a Wired?

Ci sto riflettendo da qualche giorno e ancora non so darmi delle risposte precise. Voi ne avete?

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Progetto banda larga in provincia di Bergamo: ci siamo?

Ne ho parlato quasi un anno fa del progetto che prevede la creazione di una rete a banda larga per coprire buona parte della provincia di Bergamo.

Con qualche ritardo (visto che si parlava del primo trimestre del 2008) pare che nel paese in cui vivo tutto dovrebbe essere pronto: questo a quanto si evince dalla comunicazione, presente sul sito del Comune e sul display luminoso in pizza, della convocazione di un’assemblea pubblica per martedì 28 ottobre 2008.

Cercherò di esserci, così potrò saperne di più: se siete della zona o comunque vi interessa il tema, vi invito a partecipare.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Browsershots, uno strumento per testare il web design

Browsershots è un ottimo strumento online per testare il design di un sito Web: adotto per i web designer o chi per esempio vuole creare o modificare il template del proprio blog, consente di osservare il design su numerosi browser diversi.

Una volta inserito il sito da testare, una rete di computer si collega utilizzando le versioni dei browser selezionati, fornendo una serie di screenshot che possono anche essere scaricati per una visione in locale.

E’ possibile scegliere tra numerosi browser e varie loro versioni, sistemi operativi e altri dettagli, come la dimensione dello schermo, Java, Flash.

A seconda del numero di browser selezionati, l’analisi più durare parecchi minuti.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

SuperWebTime

titolo-superwebtime

Finalmente ho trovato la soluzione al mio grande problema esistenziale, ossia nel trovare una soluzione economica per una connessione Internet temporanea. Ho spulciato tutti i siti delle compagnie telefoniche, cercando un’offerta a tempo per le ricaricabili.

La scelta è caduta sulla nuovissima offerta di 3, SuperWebTime, che offre una connessione a 0,9€ all’ora. Rispetto alle altre compagnie, confrontato con piani tariffari simili, si parla di un abbassamento dei prezzi che va dal 50% al 75%!

SuperWebTime

Ho quindi acquistato una Usim 3 (Tutto 3) da utilizzare con il modem Onda MH600HS, preso in prestito da un amico. Dal sito, la copertura HSDPA nella zona in cui andrò in ferie è garantita. Per cui, armato del mio fido PowerBook, dovrei riuscire ad essere online anche in ferie, con l’intenzione però di starci davvero poco, il minimo indispensabile, magari nel primo pomeriggio, dopo pranzo.

Giusto per inviare qualche tweet che vi faccia invidia, per pubblicare qualche foto e per raccontare come vanno le vacanze.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Codice Internet

Marco Montemagno è un grande conoscitore della Rete ed il suo blog è uno dei miei preferiti: ora si sta preparando ad una nuova grande avventura, Codice Internet. L’impresa è ardua, ma chi meglio di lui ha tutte le carte per provarci?

Ecco il video di presentazione di Codice Internet:

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Surveillance Saver

Surveillance Saver è uno screensaver per Windows e OS X che visualizza le immagini prese da una delle 400 videocamere di sorveglianza sparse per il mondo.

Siamo tutti concorrenti del Grande Fratello

Lo screensaver è in fase alpha ed è decisamente instabile: praticamente va in crash sempre!

[Via | Bruce Schneier]
Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

10domande

10domande

Interessante iniziativa de Il Sole 24 Ore:

10domande è un esperimento di giornalismo collaborativo che si propone di realizzare una video-intervista ai candidati premier alle elezioni politiche del 2008, in cui le domande sono formulate e scelte dagli elettori.

Le domande devono essere rivolte a tutti i candidati, affinché le risposte siano confrontabili tra di loro e gli elettori possano anche giudicare chi ha risposto nel modo più convincente. Inoltre, i video non devono contenere linguaggio scurrile, offensivo o lesivo della dignità altrui. [...]

Per ora, anche perché la mia WebCam non funziona né con Vista né con il Mac, mi astengo dal fare domande, ma non è detto che più avanti non decida di farne qualcuna.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Addio, Netscape!

netscape

Sei stato il mio primo browser, più di dieci anni fa: mi hai fatto scoprire un mondo nuovo, un modo diverso di vivere la vita. Un mondo che mi ha cambiato, che mi dà lavoro, amicizie e passioni. Un gran bel mondo… in fondo.

Addio Netscape e… grazie di tutto!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

WiMax: chiusa l’asta a 136 milioni di euro

wimax

Si è conclusa ieri l’asta per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze WiMax nella banda 3.4-3.6 Ghz, che ha aggiudicato le 35 licenze (14 macroregionali e 21 regionali) con un incasso superiore ai 136 milioni di euro, stabilendo il record europeo (battuti i 125 milioni dell’asta francese).

Oggi il ministero delle Telecomunicazioni ha presentato di dati ufficiali. Ecco qualche stralcio del comunicato ufficiale:

Lo svolgimento della gara ha reso necessarie 9 giornate di rilanci, articolate in 48 tornate, con un incasso finale pari a € 136.337.000,00 (+ 176% sulla base d’asta), il più elevato fra le gare WiMax sin’ora svolte nell’Unione Europea.

In base alla procedura stabilita dal Ministero delle Comunicazioni, vengono rilasciati 3 diritti d’uso complessivi delle frequenze disponibili nella banda 3.4 – 3.6 GHz, indicati come Blocco A, Blocco B e Blocco C, ciascuno di ampiezza frequenziale pari a 2×21 MHz.

Di tali diritti d’uso, 2 (Blocco A e Blocco B) sono rilasciati per aree di estensione geografica macroregionale, per 7 Macroregioni, mentre 1 diritto d’uso (Blocco C) è rilasciato a livello regionale (con suddivisione provinciale nel caso delle Province Autonome di Trento e Bolzano) per 21 regioni.

In sintesi, le licenze sono andate a 11 imprese, di cui 4 sono “big”, cioè Ariadsl, A.F.T., E-Via Group Retelit e Telecom Italia, mentre le restanti 7 hanno una presenza locale, in una, due regioni al massimo.

La grande vincitrice è sicuramente Ariadsl che si è accaparrata 6 aree su 7 del blocco A, con un investimento totale di oltre 47 milioni di euro, circa un terzo dell’incasso totale dell’asta.

E’ stata un’asta anomala, se pensiamo che, come sempre accade, l’Italia si era distinta negativamente dal resto d’Europa dando la possibilità di partecipare anche alle società che già hanno licenze per l’UMTS e per la minor banda di frequenza messa a disposizione. Ma la sua anomalia è proseguita: a parte Telecom Italia, pian piano, tutti i colossi hanno abbandonata l’asta (Fastweb, Wind e per ultima Mediaset).

Ora però inizia il difficile per le società vincitrici: realizzare progetti interessanti e innovativi in aree dove è difficile portare l’ADSL con i mezzi tradizionali.

Al tempo stesso, però, mi pongo un interrogativo: questo enorme sforzo economico che hanno dovuto compiere le imprese già durante l’asta, non avrà un impatto poi sulle tariffe che potrebbero essere ritoccate verso l’alto per rientrare nelle spese previste?

Qualche interessante spunto critico lo potete trovare qui.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Fon

Fon è un progetto a cui io “strizzo l’occhio” da parecchio tempo e di cui racconto spesso ai miei amici. Ne ha parlato anche ICTV con un video, con un video semplice e ben fatto (come sempre, del resto).

Finora sono stato frenato dal prendere una Fonera dal fatto che non sfrutterei mai fuori casa la connessione offerta da un altro Foneros, ma anche perché, anche in questo caso, la legge italiana non è di semplice interpretazione.

Anche l’autore del video, Francesco Caccavella, parla, in un commento al post stesso,di quest’ultima questione:

La questione della legittimità di FON è spesso dibattuta e l’ho fatto anche io con FON Italia. Chi “amministra” FON nel nostro paese conosce bene la situazione e sta lavorando per poter rendere molto più limpida l’adozione del sistema. Va detto che finora non risultano casi di contestazione e, laddove vi fossero, sarebbe certamente un evento che non lascerebbe FON Italia indifferente.

Intanto che ci penso, vi consiglio la visione del video:

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati