Archivio per 'Personale'

Rogito ergo sum

Non so se è un grande passo per l’umanità, ma sicuramente è un grande passo per me, forse il più grande fatto finora,  almeno dal lato economico: con l’atto notarile (il messaggio criptico del preliminare non l’ha capito nessuno) di questa mattina, ho ufficialmente comprato casa!

Che dire? Bello, fantastico, una sensazione strana ma bella, la consapevolezza di una nuova strada davanti e di una nuova vita che sta cominciando e che fra qualche mese sarà realtà. Nuove responsabilità, che se da una parte spaventano un po’, dall’altra ti danno voglia e forza di affrontarle. Nuovi stimoli positivi, che danno energia.

Come vuole la tradizione, questi eventi devono essere “bagnati“: quindi, fatevi avanti e il sottoscritto vi offrirà da bere (sempre che ci sia ancora qualcosa sul conto corrente!).

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La mia prima batosta canora

Come è andata la gara di karaoke della scorsa sera?
Sono passati alla serata successiva 6 cantanti su 8: io sono stato eliminato.

Detta così, potrebbe sembrare che abbia cantato veramente male oppure che gli altri concorrenti fossero dei fenomeni della musica italiana.  In realtà, ho partecipato ad una farsa e non ad una gara canora. Che non avrei passato il turno l’ho capito al momento in cui sono state illustrate le regole del gioco. (Le avessi sapute chiaramente prima, non avrei partecipato).

Ogni persona del pubblico aveva diritto a votare due persone tramite una scheda prestampata. Il pubblico era composto esclusivamente dagli amici dei cantanti. C’era chi aveva 4/5 amici, chi una decina e chi, come me, solo un amico. Di fatto, ancor prima di cantare, partivo con un grande handicap di preferenze, difficile da colmare. Purtroppo è andata come temevo: gli amici hanno votato il proprio amico cantante, qualcuno anche disperdendo furbescamente il secondo voto, dandolo ad una persona che all’ultimo non ha potuto essere presente.
Così ha passato il turno chi ha tossito anziché cantato, chi ha stonato più volte, chi ha preso a calci una canzone stupenda, chi ha sbagliato 4 attacchi su 4 del ritornello, chi ha cantato in inglese maccheronico, ecc…

Se ci fosse stata una giuria di qualità o comunque qualche persona con un minimo di competenza musicale non sarebbe andata così. Probabilmente sarei passato, considerando che credo di aver fatto una buona esibizione (forse alla fine è questo che più conta), sopratutto se confrontata con la medio-bassa qualità dei concorrenti.

Naturalmente ci sono rimasto male e deluso, non tanto dall’eliminazione in sé, quanto dalla modalità: partire sconfitti in partenza non è bello per nessuno. Il regolamento è oggettivamente ingiusto e se lo avessi saputo in anticipo, come dicevo, non avrei partecipato.
Perché per andare avanti avrei dovuto convincere gli amici a venire a spendere 10 euro (tanto costa una qualsiasi bevanda nel locale) per tutte e 4 le serate previste. E che gusto ci sarebbe stato ad andare avanti non per le proprie qualità canore ma per l’abilità di coinvolgere più amici?

Mi è servita da lezione.

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La mia prima gara canora

Mercoledì 18 novembre, parteciperò alla mia prima gara canora, una competizione in stile X-Factor, presso il pianobar “La chiave” in centro a Bergamo. Canterò “Il regalo più grande” di Tiziano Ferro, canzone che credo di riuscire ad interpretare abbastanza bene.

Sono – stranamente – molto tranquillo, forse perché non mi aspetto nulla e perché la prenderò così come viene,  solo un’occasione in cui divertirmi cantando e ascoltando altri ragazzi.

Pare, comunque, che il pubblico avrà un ruolo importante con i suoi applausi: se qualcuno ha voglia di regalarmi un applauso, è ben accetto.

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Ora posso allargarmi

Quando questo post apparirà sul blog, sarò testimone di uno degli eventi più belli che la vita regala: la mia sorellina starà per dire sì al suo futuro marito, Giorgio.

Auguri Daniela e Giorgio!

E grazie a voi, ora posso allargarmi in casa e avere così una camera in più!

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Rimpatriata delle elementari

Si è sempre detto che uno degli aspetti positivi di Facebook è che permette di riprendere contatti con vecchi amici, persone che non vedi da tempo, addirittura anche i tuoi vecchi compagni delle elementari.

Così è stato e ieri sera è successo: cena con i compagni di classe delle elementari.

Ho rivisto 6 amici (aggiungo anche un “purtroppo solo 6″) che non vedevo da oltre 20 anni e la nostra amatissima suora, la nostra insegnante. Difficile, se non impossibile per me, mettere nero su bianco le emozioni della serata. Di certo non mi dimenticherò l’arrivo della suora, allegra, spumeggiante e vivace, come se gli anni non fossero passati, dicendo ad alta voce: “Non ditemi chi siete, perché vi devo riconoscere io!”.

Così, quando si è avvicinata a me, mi ha guardato dal basso verso l’alto esclamando “Nooo…. sei Fabrizio!”, a stento ho trattenuto le lacrime. “Ti ho pensato tanto quando ero in Calabria.” – ha proseguito – “Lì ci sono tanti Sinopoli”. Poi, non ancora seduti a tavoli, ha subito chiesto di farle vedere le mani, per vedere quanti di noi avevano la fede.

La serata è proseguita come avviene in queste occasioni: abbiamo cercato di ricordare nomi e cognomi di tutta la classe, ognuno racconta tutto quello che sa dei compagni assenti alla cena. Si è parlato di se stessi, del lavoro e di dove si vive ora. Abbiamo scavato a fondo nella nostra memoria alla ricerca di aneddoti dell’epoca. E’ stata la serata in cui ho scoperto, se ce ne era bisogno, di avere una scarsissima memoria.

E’ stata una serata emozionante, bella e incredibile, tanto da sperare che non debbano passare altri 20 anni prima di rivedersi. Mancavo parecchie persone ieri sera, che non siamo riusciti a contattare: speriamo di riuscire a farlo per la prossima occasione.

E pensare che c’è ancora lì fuori qualcuno che pensa che i computer e Internet ci rendano più asociali e spinga a isolarci.

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E sono 34

Non sono poi cambiato così tanto!

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Come fossi arrivato quarto in campionato

… e allora lo devi superare se vuoi giocare la Champions League

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Santa Severina

Santa Severina

Santa Severina è un bellissimo borgo medioevale, in provincia di Crotone, che sorge su una rupe in mezzo ad una vasta vallata, a metà strada tra la Sila e il mar Ionio.

La visita al castello di origine bizantina vale il prezzo del biglietto (6 euro).

Tutte le fotografie sono su Flickr.

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Concerto PFM a Soverato

Concerto PFM - Soverato 2009

La sera del 9 agosto 2009 è stata una delle più belle della mia vacanza calabrese: concerto gratuito della Premiata Forneria Marconi. Quasi 3 ore di spettacolo: una prima parte dedicata a Fabrizio De André, con cui la PFM collaborò, e una seconda invece in cui sono stati proposti i loro brani più famosi.

Le canzoni di De André, interpretate magistralmente da Franz Di Cioccio, sono come sempre da pelle d’oca. Emozionante anche vedere come ragazzi molto giovani, intorno ai 18-20 anni, sapessero a memoria tutte le sue canzoni (vi sfido a cantare a memoria “Il testamento di Tito”), anche quelle meno famose. Per me è anche stata la scoperta di un gruppo di musicisti di una bravura fuori dal comune.

La serata è terminata con i classici fuochi artificiali per la festa della “Madonna a mare“.

Su Flickr, le foto di questa serata (nei prossimi giorni arriveranno anche le altre…)

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Back home

Dopo tre setttimane al mare, in Calabria, si rientra alla dura realtà.

Cosa rimane di queste vacanze?

  • Tanto sole, mare e divertimento. Probabilmente una delle più belle vacanze degli ultimi anni, sicuramente la migliore in Calabria
  • Una persona speciale, che conosco “da sempre”, ma che ho avuto modo di conoscere solo negli ultimi giorni. (Ragionamento che può sembrare contorto…)
  • L’ennesima conferma della bellezza della Calabria, del suo mare, del suo cibo, di posti veramente incantevoli, di persone generose e calorose ogni oltre limite
  • Qualche centinaio di fotografie da sistemare e mettere successivamente online
  • l’iPhone, che si è dimostrato un’ottima compagnia, il miglior compagno di viaggio che si possa avere per mantenere una piccola presenza online
  • Parecchie migliaia di feed da leggere: ci vorranno parecchie settimane, senza ricorrere al “Mark all as read”.
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