Archivio per 'Calcio'

Accendi una stella… per me!

Io ci provo: fra poco più di un mese (5 ottobre) sarà il mio compleanno.

Oh voi, 25.312 amici che volete farmi un regalo e non sapete cosa fare, perché non fate una bella colletta tutti insieme e mi regalate una stella nel nuovo stadio della Juventus? E’ semplice: basta andare sul sito ufficiale dell’iniziativa, cliccare su “Regala una stella”, selezionare un settore e poi un nome di un calciatore. Tra i miei preferiti, vi segnalo: Alessandro Del Piero, Michel Platini, Zinedine Zidane, Pavel Nedved, Gianluigi Buffon.

Sarebbe il più bel regalo che potreste farmi!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Hitler e il mercato della Juventus

[via FriendFeed]
Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Serie A 2010/2011: i miei pronostici

Parte oggi con i primi anticipi la stagione 2010/11 della Serie A di calcio: quest’anno voglio divertirmi a fare qualche pronostico per verificare poi a fine anno quante ne ho azzeccate.

Scudetto
Inter

Champions League
Juventus, Milan e Palermo

Europa League
Napoli, Roma

Sorpresa “positiva”
Cesena

Sorpresa “negativa”
Sampdoria

Primo allenatore esonerato
Pioli (Chievo)

Calciatore rivelazione
Hernandez (Palermo)

Capocannoniere
Pazzini

Retrocesse in Serie B
Chievo, Bologna, Brescia

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Krasic, il nuovo Nedved?

Biondo, gioca sulla fascia: Milos Krasic, da oggi ufficialmente un giocatore della Juventus, ricorda molto Pavel Nedved.

Se in campo ci mette solo la metà del cuore e dell’anima della furia ceca, possiamo stare tranquilli.

(Post scritto con le dita incrociate).

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

FenomenAle

Da 18 anni indossi la maglia bianconera. Da 18 anni ci fai sognare. Da 18 anni scendi in campo con la voglia di divertirti di un bambino. Da 18 anni scendi in campo con la forza di un condottiero. Da 18 anni il tuo mestiere è quello di segnare per noi.  Da 18 anni ci  fai venire la pelle d’oca a guardare quello che sai fare. L’ultima volta, ieri sera.

Come te nessuno mai, capitano!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Post Mondiale

In un articolo mai pubblicato perché incompleto (e quindi vi dovete fidare…), avevo pronosticato alcuni risultati dei Mondiali di calcio di Sudafrica 2010: l’eliminazione al primo turno della Francia e di un’altra grande (ahimé l’Italia), l’arrivo di una squadra africana tra le prime quattro (pronostico reso impossibile dall’eliminazione di 5 squadre su 6 fino dal primo turno) e la vittoria di una squadra europea (pensavo in primo luogo all’Inghilterra e poi  alla Spagna).

Ma che Mondiali sono stati?
Sono stati dei Mondiali innanzitutto “diesel”: pochissimi gol nelle prime partite per poi andare migliorando. Nessun gol cosidetto da antologia, di quelli che ricorderemo per sempre, mentre sono stati davvero tanti gli errori dei portieri: colpa dello Jabulani? Nessuna stella di quelle attese ha brillato: grandi prestazioni ma nessun gol per Messi, in ombra Kakà, Cristiano Ronaldo, Rooney. Nessun nuovo fenomeno per cui svenarsi nel calciomercato, ma è stato il Mondiali di giocatori mai grandi protagonisti delle prime pagine dei giornali: Forlan, MullerVilla e Sneijder. E’ stato in un certo modo il Mondiali delle vuvuzelas e del polpo Paul.

E’ stato il Mondiale dove sono le prime quattro classificate sono quelle che hanno espresso il miglior gioco e per una volta forse una classifica che rispecchia correttamente il calcio espresso e l’evoluzione dello stesso. Pur non brillando in finale, ha vinto meritatamente la Spagna, costruita sul blocco Barcellona (7 titolari blaugrana in semifinale e in finale) completata da quel fenomeno che risponde al nome di David Villa. Al secondo posto con onore l’Olanda, che ha macchiato leggermente il proprio campionato con una finale troppo violenta, dove ha giocato a calci e non a calcio. Non la considera mai nessuno all’inizio, ma è arrivata a giocare la 14esima semifinale mondiale della sua storia una grande Germania, che insieme alla Spagna ha mostrato il miglior gioco, grazie al talento di Muller e di giovani ma esperti come i vari Podolski e Schweinsteiger. Il Mondiale della simpatia va all’Uruguay, dove un mostruoso Forlan, troppo presto scaricato dal Manchester United, ha mostrato gioco e grinta da vendere.

Purtroppo è stato anche il peggior Mondiale dell’Italia. Dobbiamo essere capaci di rialzarci presto, di non essere troppo pessimisti nell’analizzare quanto successo in Sudafrica e prendere esempio da Spagna e Germania, che con un mix tra giovani e meno giovani, hanno mostrato come si gioca a calcio.

Proviamo ad andare a riprenderci la Coppa in Brasile nel 2014?

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Sudafrica 2010: Italia – Paraguay 1-1

Discreta prestazione, gioco sempre in mano agli azzurri e risultato ingiusto. Comunque meglio di quanto mi potessi aspettare.

La prestazione di questa sera conferma la mia idea che l’Italia debba giocare con un 4-4-2 pur non avendo un vero esterno sinistro di ruolo. Il 4-2-3-1 con Marchisio in quella posizione ci rende ancora più sterili in avanti. Gilardino inesistente: più spazio a Di Natale e Pazzini, protagonisti entrambi di un’ottima stagione. Bene Pepe e Criscito, stranamente poco sicuro Chiellini in difesa. Speriamo che l’infortunio di Buffon non sia nulla di grave: sarebbe una perdita molto grave.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Nella vita ci vuole Pepe

Torino, 9 giugno 2010 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con l’Udinese Calcio S.p.A. per l’acquisto a titolo temporaneo, con effetto dal 1° luglio 2010, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Simone Pepe, a fronte di un corrispettivo di circa € 2,6 milioni da versare nel corso della stagione sportiva 2010/2011.

Il contratto prevede inoltre la facoltà per Juventus di esercitare, al termine della stagione sportiva 2010/2011, il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del calciatore a fronte di un corrispettivo di € 7,5 milioni, pagabile in tre esercizi.

Comunicato ufficiale – juventus.it

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

10 ragioni per lo scudetto alla Roma

Divertente articolo su Il Post dedicato allo scontro diretto: 10 ragioni per sperare nello scudetto alla Roma. Non concordo con tutti, ma vale davvero la pena riportarli:

Dieci ragioni per cui il Post appoggia lo scudetto della Roma.

1 - Il Paese ha bisogno di maggiore umiltà, non di una squadra invincibile che quattro anni fa “pretese” lo scudetto e lo ottiene da allora

2 - La rivalità tra interisti e juventini è l’ennesima contrapposizione in un paese diviso: è il momento di allentare, della terza forza (astenersi Nick Clegg)

3 - Tutti abbiamo almeno un interista a cui vogliamo bene, e sappiamo cosa lo aiuti a crescere: una occasionale delusione

4 - La vittoria degli sfavoriti è sempre – evangelicamente – più promettente (e appassionante)

5 - I lettori di Gad Lerner non ne possono più

6 - La Juve se lo merita, Claudio Ranieri che vince lo scudetto

7 - Solo una nuova canzone sulla Roma può riscuotere Antonello Venditti

8 - Di Ranieri abbiamo detto: poi ci sono Pizarro e Burdisso scartati dall’Inter, Brighi scartato dalla Juve, Toni scartato dal Bayern, Riise scartato dal Liverpool, Baptista scartato da mezza Europa, eccetera. E Julio Sergio, ex terzo portiere diventato fenomeno. La Roma che vince è la riscossa degli emarginati

9 - La prima donna presidente che vince uno scudetto

10 - Il Post è a Milano, e la mattina ci alziamo presto

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati

Il biscottone è servito

Questo è quello che capita quando Onesti IndossatoriDiScudettiAltrui incontrano altri onesti: è la vittoria dello sport, della lealtà, della correttezza nei confronti delle squadre avversarie e dei loro tifosi.

Complimenti a tutti!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Slashdot
  • Technorati