Il miglior prodotto
Per una serie di imprevisti, ieri ho potuto seguire il LinuxDay di Dalmine (BG) solo tramite la diretta streaming dal sito del bglug. Come sempre interessanti gli interventi e in particolare quello del professor Andrea Rossetti. Tra i tanti spunti interessanti, mi ha colpito particolarmente l’affermazione:
Il miglior prodotto è quello che non ha bisogno di istruzioni
Subito mi è tornata in mente la sorpresa avuta nel non trovare il libretto delle istruzioni aprendo la scatola dell’iPhone. E’ quindi vero, più in generale, – mi son chiesto – quello che dice il professor Rossetti?
Probabilmente occorre fare qualche distinzione. Per chi, come me, è appassionato di tecnologia, sono sufficienti pochi minuti per prendere familiarità con nuovi prodotti. Se penso invece a chi, come i miei genitori, ha parecchia difficoltà invece, anche un prodotto semplice può costituire un problema.
Dall’altra parte poi c’è un altro aspetto da considerare: nonostante non avessi mai usato un iPhone se non per pochi secondi, è pur vero che la Rete è piena di video, visti e rivisti, per apprezzarne la funzionalità. Quindi, a parte le funzioni basi, in effetti non sono necessarie le istruzioni per un prodotto come l’iPhone. Per altri funzioni (ad esempio, rifiutare un telefonata o mettere in “mute” la suoneria) è assolutamente necessario far riferimento a qualche guida. In entrambi i casi però si può anche dire che è Internet il libretto delle istruzioni, pronto a venirci incontro fin dalle prime difficoltà.
Cosa ne pensate, è vero oppure è una semplificazione troppo forte affermare che il miglior prodotto non ha bisogno di istruzioni?





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