Trasferire un blog Wordpress sul pc
Per chi cura con attenzione e precisione il proprio blog, non solo a livello di contenuti, ma anche dal punto di vista grafico e del template, è sempre buona norma fare le prove in locale, sul proprio pc di casa in quanto ci sono dei trucchetti proprio per pc che è meglio sapere anticipatamente : in questo modo non si compromette il blog e si possono fare tutte le modifiche necessarie e trasferirle solo alla fine.
Inoltre, è molto utile avere una copia del proprio blog in locale almeno per altri due motivi:
- trasferire l’installazione e il database del blog sul pc di casa è un ottimo modo per verificare la correttezza del backup effettuato e del conseguente restore: se il restore non funziona, fare quotidianamente il backup serve a poco; al tempo stesso, avere un backup corrotto equivale a non averlo
- testare gli aggiornamenti della piattaforma di blogging (es.: Wordpress) per verificare la compatibilità del tema e dei plugin utilizzati
Trasferire in locale un blog è un’operazione più semplice di quanto si possa immaginare: con questo articolo si vedrà la procedura da me adottata per portare il mio blog basato su piattaforma Wordpress (su hosting Linux) su un computer Linux (Fedora 10 in particolare).
La procedura è utile quindi per chi ha un blog su piattaforma Wordpress, su hosting Linux e database MySQL e che vuole “trasferirlo” su una installazione Linux con Fedora. Con le dovute e opportune modifiche, può anche essere una base di partenza per ambienti diversi da questo.
Nota: non è strettamente necessario, sopratutto per i meno esperti, dover installare una distribuzione Linux sul computer di casa ma è sufficiente anche creare una macchina virtuale (come ho fatto io in questo caso).
Prerequisiti
Come detto, occorre un sistema operativo Linux (nativo o virtualizzato) con i seguenti componeti software: Apache (web server), MySQL (database), i moduli apache-php e phpMyAdmin.
Per le installazioni è sufficiente fare qualche ricerca su Google: la rete è ricca di materiale a riguardo.
Per semplicità d’uso e facilità di installazione, io consiglio Fedora o Ubuntu, per cui vi suggerisco la lettura dei seguenti articoli:
Per chi come me, ha scelto Fedora per questo test, faccio una piccola aggiunta per l’installazione di phpMyAdmin, non trattata nel precedente articolo.
Per l’installazione, occorre digitare da linea di comando:
yum install phpmyadmin
Al termine, una volta fatto partire il demone httpd
service httpd start
aprire con Firefox la pagina: http://localhost/phpMyAdmin
Una volta inserite login e password (quelle scelte nella fase di configurazione di MySQL), si accede al pannello di amministrazione dei database MySQL.
Backup del database
Per poter installare una copia del database del blog sul proprio pc, occorre fare naturalmente il backup: a seconda del vostro hosting, esistono diverse procedure. E’ facile comunque che vi venga dato a disposizione phpMyAdmin da cui effettuare il backup (in formato SQL). Per chi utilizza WordPress consiglio la lettura di questo articolo.
Backup del sito
Occorre naturalmente anche recuperare i file del vostro sito: con un semplice client FTP (gFTP ad esempio) ci si può portare in locale l’installazione completa
Import in locale dei file
Se non si sono effettuate modifiche alla configurazione del web server Apache, la Document Root (ovvero la directory di default dove il web server va a cercare le pagine da pubblicare) sarà /var/www/html.
A meno di particolari esigenze, consiglio di non modificarla e di creare qui sotto una directory blog, dove andremo a copiare tutti le directory e i files recuperati dal nostro sito. In questo modo, al termine della nostra procedura, il blog locale sarà accessibile all’indirizzo http://localhost/blog
Import in locale del database
Per prima cosa bisogna modificare il file SQL che costituisce il backup del nostro database: in particolare si devono sostituire tutte le occorrenze dell’URL del proprio blog con l’indirizzo locale del proprio computer (localhost).
Si deve quindi aprire il file con un editor di testo (gedit, nano, vi) e procedere con la sostituzione: ad esempio, se l’indirizzo del vostro blog è www.example.com, sostituirlo con localhost/blog (se si segue quanto detto precedentemente).
In secondo luogo, è necessario modificare un parametro standard dell’installazione di phpMyAdmin: di default infatti l’import non accetta file di dimensione superiore ai 2MB. Se come è probabile, il vostro backup è superiore, si vede aprire con un editor il file /etc/php.ini e modificare il parametro upload_max_filesize portandolo da 2 (default) ad un valore superiore a quello del vostro backup (10 MB ad esempio potrebbe essere un buon valore).
A questo punto, con il restart di Apache (service httpd restart), la modifica diventa attiva.
Si può ora procedere con l’import da phpMyAdmin del database: innanzitutto occorre prima creare un database vuoto dal pannello di amministrazione e successivamente andare nella sezione Import da cui importeremo il nostro file SQL di backup, modificato come sopra descritto, nel database vuoto appena creato.
Modifica del file wp-config.php
L’ultimo passo è la modifica del file wp-config.php, in cui vanno modificati i “puntamenti” al nostro database locale, con tanto di user e password
define('DB_USER','user');
define('DB_PASSWWORD','password');
define('DB_HOST','localhost');
Ora, non rimane altro che aprire una pagina Firefox all’indirizzo http://localhost/blog e dovremmo vedere il nostro blog perfettamente funzionante sul nostro computer di casa.







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