Mi chiamo Fabrizio Sinopoli… anzi, mi hanno chiamato Fabrizio Sinopoli! Sono nato a Bergamo, domenica 5 ottobre 1975, verso le 15.15, proprio tra il primo e secondo tempo di Juventus-Verona! Sicuramente sono nato nervoso, avendo perso il primo tempo di quella partita: è vero, a quel tempo non esisteva Sky, quindi non avrei potuto certo vedere la partita in diretta… ma alla radio sì, con “Tutto il calcio minuto per minuto“. Eh sì, son nato juventino… o forse lo sono diventato, come spiegherò dopo.
Per i primi 11 anni ho vissuto in pieno centro a Bergamo, in piazza Pontid
a, che più centro non si può!
Si giocava sul triciclo su 3 mq di balcone… e poi, quando son cresciuto, giorno e notte, all’Oratorio maschile dell’Immacolata. E come (quasi) ogni maschietto che frequentava quell’oratorio, son finito a giocare nella gloriosa Nosari! E non ho mollato quella maglia nemmeno quando, nel maggio 1986, ci siamo trasferiti in quel di Lallio, amena e ridente località a pochi chilometri da Bergamo.
Finite le scuole medie a Lallio, ho frequentato il liceo scientifico Lussana di Bergamo. Ricordi belli e brutti di quel periodo, ma come potrebbe essere altrimenti. Un periodo che mi ha segnato profondamente, sopratutto la bocciatura al terzo anno! Il più evidente segno di crisi di quel periodo? Beh, un fantastico codino, alla Roberto Baggio dell’epoca! Per il momento risparmio la foto del codino!
Una volta uscito a calci in c… dal liceo, mi sono iscritto all’università, facoltà di informatica, dove, contrariamente a quanto successo alle superiori, ne sono uscito con il migliore dei risultati: un bel 110! Ho sviluppato la tesi sulla crittografia e in particolare sull’analisi di un possibile attacco al sistema RSA, dal titolo: “Crittoanalisi mediante clustering del sistema a chiave pubblica RSA”.
Dal 2001 lavoro come consulente, prevalentemente su sistemi definiti “mission critical” e in particolare su sistemi SAP in ambiente HP-UX con database Oracle.
LE MIE PASSIONI
- UN UNICO GRANDE AMORE: LA JUVE
Come già accennato prima, sono un tifoso sfegatato della Juventus. E come tutti i più grandi amori, fu un colpo di fulmine. Era il 2 marzo 1983: mio padre, giustamente stanco di vedermi andare in camera a vedere le telenovele con mia madre, mi ha chiesto di guardare con lui una partita. Si giocava una partita di Coppa Campioni: Aston Villa – Juventus. Naturalmente vinse la Juve per 2-1 (gol di Rossi e Boniek). Mi innamorai del calcio e della Juve. Da allora non ho smesso mai di seguirla: alla radio, quando tutte le partite si giocavano alle 14.30 della domenica… fino a oggi, quando si gioca ogni 2 giorni. Forse mio padre quel giorno commise il più grande errore della sua vita, perchè, inconsapevolmente, creò un “mostro”!
- LINUX
A più riprese, mi sono avvicinato al mondo Linux. La prima volta fu naturalmente al tempo dell’università . Il tentativo buono però è stato circa 2 anni fa, quando finalmente mi decisi a utilizzare e a studiare bene Fedora. Ad oggi, quando mi è possibile, uso esclusivamente questa distribuzione. E, per la cronaca… data la sempre più crescente avversione verso Windows, mi sono comprato anche un fantastico Powerbook 12”!!!
- LA MUSICA
Dall’ottobre del 2004, frequento un corso di canto moderno presso l’Accademia Centro Studi Musicali di Bergamo.
- DIABOLIK
Colleziono i fumetti di Diabolik, geniale creazione delle sorelle Angela e Luciana Giussani: al momento (gennaio 2007) possiedo circa 600 copie, tra inediti, ristampe e Swiss.
