La mia Blogfest 2010
Prendi una splendida località sul lago di Garda, un pizzico di sole a scaldarla e una manciata di belle persone. Da questa ricetta si ottiene la mia Blogfest 2010.
Ma sarebbe troppo limitativo dire solo questo. Perché quel bel gruppo di persone che ogni volta cresce sempre di più, è in grado di farmi stare bene, di rendermi felice, di farmi sentire qualcuno di importante, qualcuno con cui parlare, ridere, scherzare e bere come se ci conoscessimo da decenni, come se ci vedessimo tutti i giorni.
Perché quella splendida località sul lago di Garda risponde a Riva del Garda ed è ogni anno più bella. Ho un’immagine dentro di me, quella di domenica mattina. Sole, gente che passeggia, che corre, che prende un caffè: una sensazione di relax che ti mette in pace con te stesso e con il mondo.
Due giorni che sono sembrati una vacanza. Mai fermi per non perdersi nemmeno un istante. L’arrivo al sabato mattina, i primi saluti, i baci e gli abbracci al bar. Poi qualche barcamp e il pranzo all’aperto. I miei due eventi clou del sabato pomeriggio: prima il SoccerCamp, la sfida a calcio tra “gobbi” e “resto del mondo” e poi l’AperitivoTerun (un successo incredibile). La serata è catalizzata dai Macchianera Blog Awards e da una grande gioia ed emozione: vedere finalmente premiato un amico. Quattro (e purtroppo non di più) salti e poi tutti a nanna. Poi arriva la domenica e quel magone che accompagna i saluti. Perché da quelle persone che ti hanno regalato qualcosa di speciale tocca purtroppo separarsi.
Grazie amici per tutto questo… e grazie a Gianluca e tutti i volontari che hanno lavorato per mesi per rendere ancora una volta la Blogfest un evento eccezionale.







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