Un interessante esperimento social
I social network, in particolare Twitter, FriendFeed e Facebook, costituiscono per me una preziosissima fonte d’informazione alternativa ai media trazidionali. Spesso vi trovo notizie che questi ultimi non riportano o sulle quali arrivano con ritardo, dopo magari aver attinto proprio dai blog o dai social network.
Ma oltre ad arrivare dove i quotidiani online non arrivano, la grande pecularità dei social network è l’aspetto “real time“: la notizia arriva (quasi) in tempo reale, pochi secondi dopo l’avvenimento. Notizie tristemente note sono di fatto passate “prima” da Twitter che dai siti di informazione classica: basti pensare all’ultimo grande dramma di Haiti, oppure al terremoto in Abruzzo e all’ammaraggio nel fiume Hudson.
Ma, a meno che la notizia veicolata sui social network non arrivi da testimoni diretti, oltre ad essere in tempo reale, quanto è “autentica“? Quanto ci si può fidare se avessimo solo a nostra disposizione i social network come unica fonte di informazione?
A questi e ad altri interrogativi, potrà rispondere un interessante esperimento che si svolgerà nei prossimi giorni.





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